Una proprietà collettiva del Medioevo
CENTO. La Partecipanza è una delle poche forme di proprietà collettiva di origine medioevale che siano attive in Italia. Le Partecipanze che attualmente sono ancora attive in Emilia sono sei e si...
CENTO. La Partecipanza è una delle poche forme di proprietà collettiva di origine medioevale che siano attive in Italia. Le Partecipanze che attualmente sono ancora attive in Emilia sono sei e si trovano nei comuni di Nonantola, Sant'Agata Bolognese, San Giovanni in Persiceto, Cento, Pieve di Cento e Medicina (Villa Fontana). Secondo modalità antichissime, pressoché immutate nel tempo, questo ente suddivide periodicamente (ogni 20 anni, la prossima volta sarà nel 2019) il terreno tra gli aventi diritto “capisti”, cioé tra i discendenti maschi delle originarie famiglie. Alla base di questo istituto giuridico particolare, qual è la Partecipanza Agraria di Cento, vi sta una serie di concessioni enfiteutiche che sono state fatte a partire dalla fine del secolo XII dal vescovo di Bologna agli originari residenti. E per ribadire lo stretto legame tra la Partecipanza, Cento ed il territorio, già nel 1267 si conclude la prima opera bonificatoria, la quale interessa le zone dell’attuale Corporeno e Buonacompra.
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