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Carli e Cicognani a processo La sentenza soltanto a ottobre

COMACCHIO. Per l’ex dirigente all’Urbanistica di Comacchio, Manlio Carli, quella pratica edilizia non poteva andare avanti perché entrava in conflitto con il piano spiaggia. Per l’ex sindaco lagunare,...

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COMACCHIO. Per l’ex dirigente all’Urbanistica di Comacchio, Manlio Carli, quella pratica edilizia non poteva andare avanti perché entrava in conflitto con il piano spiaggia. Per l’ex sindaco lagunare, Maria Cristina Cicognani, le questioni di pertinenza tecnica spettavano all’ufficio tecnico, «la mia competenza si limitava all’aspetto politico». Entrambi, ieri, erano in tribunale a Ferrara, a processo per tentata induzione alla concussione. Una vicenda di malaburocrazia iniziata nel 2001 (richiesta di concessione edilizia per l’unificazione di due stabilimenti balneari a Porto Garibaldi, Bagno Sarah e Bagno Trieste, nei quali erano presenti strutture edilizie abusive da demolire) sfociata in un processo dopo che il padre del titolare dei bagni, Alberto Esposito, denunciò pressioni perché voleva denunciare il Comune per i ritardi nella concessione dei permessi. «Ma il sindaco disse a Carli di darli quei permessi», ha aggiunto Esposito nel corso di una ricostruzione fitta di “non ricordo”, “mi sembra” e “se ho detto questo ai carabinieri è così”. Rinvio a ottobre per la sentenza.

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