Dalla Cna un documento per lo sviluppo del turismo
Comacchio, riqualificazione degli immobili, imprese e abusivismo commerciale Al centro dell’attenzione dell’associazione anche un no alla sosta a pagamento
COMACCHIO. Un documento condiviso per uno sviluppo ampio e fruibile per il turismo di Comacchio, dei suoi lidi e dell’area del Parco del Delta del Po. Un documento che ha raccolto le istanze degli associati Cna provinciale e che ora è sul tavolo delle altre associazioni di categoria e delle amministrazioni locali. Ad esporre le varie proposte di lavoro presenti nel documento il presidente provinciale di Cna Turismo e Commercio, Dario Guidi, vice presidente, Giordano Conti, presidente Cna area Delta ed il responsabile dell’area deltizia Luca Corteggiani. La sottoscrizione ha posto attenzione su diversi punti, dalla riqualificazione degli immobili destinati ad ospitare i turisti, ai servizi, alle infrastrutture, ai collegamenti, al settore balenare che vuole essere uno sguardo a tutto tondo per migliorare il concetto di accoglienza per tutto il territorio. «Con questo documento - ha detto Cavicchi - vogliamo costruire una visione condivisa della complessa realtà della costa perché collaborare è competere, quindi cominciare dalle strutture edili ricettive». «Una sinergia di collaborazione è indispensabile - ha sottolineato Guidi - anche dal punto di vista del turismo ambientale, legato al settore dell'enogastronomia che diventa un insostituibile valore aggiunto». Nel documento si parla anche dei parcheggi a pagamento, dove Cna ha espresso la propria contrarietà a far attivare da quest’anno questo servizio. Corteggiani ha sottolineato la presenza di un territorio imprenditoriale fatto principalmente di servizi legati all’edilizia ed all'impiantistica. Importante come ha sottolineato Giordano Conti nel suo intervento, non abbassare mai la guardia nei confronti dell’abusivismo commerciale, ponendo l'attenzione a quei mercatini estemporanei e non autorizzati.
Maria Rosa Bellini
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google