«Si riapra il ponte e si faccia chiarezza»
MASSENZATICA. Ponte Trapella fa ancora discutere. Mentre l’iter giudiziario che riguarda l'incidente avvenuto il 18 marzo dello scorso anno in cui persero la vita quattro giovani sta proseguendo...
MASSENZATICA. Ponte Trapella fa ancora discutere. Mentre l’iter giudiziario che riguarda l'incidente avvenuto il 18 marzo dello scorso anno in cui persero la vita quattro giovani sta proseguendo per la propria strada, si accende la discussione sulla riapertura al traffico del manufatto, dopo il suo dissequestro. Anticipando una sua prossima interrogazione, il consigliere di opposizione Primo Marchetti (Creare Futuro), esprime le sue perplessità sulla vicenda: «Recentemente - spiega - il sindaco Padovani ha partecipato ad un’assemblea coi cittadini di Massenzatica ed ha proposto la riapertura del ponte a senso unico alternato dimostrando di comprendere i disagi vissuti dalla comunità. Ma un minimo di sicurezza dovrà essere garantita. Trovo singolare che solo adesso, con questa azione, si dichiari che il manufatto è di proprietà comunale. Quindi, al di la delle responsabilità sui tragici fatti accaduti, perché questo lungo silenzio da parte dell’amministrazione comunale proprio quando le opposizioni insistentemente chiedevano di rendersi responsabili del problema della chiusura? Perché la stessa amministrazione non ha accettato l’aiuto delle minoranze per fare fronte comune contro la ex Provincia per l’attribuzione di proprietà del ponte? È il caso che si intervenga anche sul ponte di località “Gatto nero” a Mesola o si aspetta un'altro dramma? »
Lorenzo Gatti
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