Va in tribunale per l’udienza, lo trasferiscono in ospedale
Aveva seminato il panico in città guidando l'auto all'impazzata
Ha guidato per mezza città seminando il panico, ma non era nè sotto l’effetto dell’alcol nè delle droghe. I suoi problemi potrebbero essere di natura psichiatrica, visto che ieri durante l’udienza di convalida del suo arresto (resistenza e danneggiamento), non ha saputo dare spiegazioni plausibili nemmeno al suo difensore, e mentre il giudice decideva sulla sua sorte, ha iniziato a buttarsi a terra, a dar in escandescenze e i militari che erano di turno in servizio in tribunale hanno dovuto chiamare il 118: dal tribunale, Adrian Burada, 29 anni, romeno è finito in ospedale dove i medici dovrebbero valutare per lui il Tso o altro. Comunque il giudice Landolfi ha deciso per lui la custodia in carcere, con il monitoraggio del medico della struttura. Che abbia problemi è ormai fuori dubbio, e non si spiega altrimenti il suo comportamento di martedì scorso quando dopo aver guidato da piazza Municipale, dove non avrebbe mai dovuto essere, fino in viale Cavour, via Foro Boario, tranciando quindi la sbarra del passaggio a livello di via Bologna e dopo esser bloccato da carabinieri e vigili è stato arrestato. Secondo quanto si è appreso, i disturbi psichiatrici risalgono a tempo fa. Quando avrebbe riferito lui stesso, di esser stato oggetto di altro Tso e in Romania avrebbe avuto trattamenti psichiatrici. Ma allora, come è possibile che una persona con problemi psichiatrici gravi possa guidare un auto liberamente?
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