A Macerata nuova tappa della rievocazione storica
L'assessore Fuso è intervenuta alle celebrazioni murattiane nelle Marche «Ora leggiamo con consapevolezza diversa la lapide affissa a Occhiobello»
«Abbiamo avuto l'occasione di riaprire i libri di storia e leggere con una consapevolezza diversa la lapide dedicata a Murat affissa nel nostro municipio». L'assessore alla cultura Silvia Fuso ha portato i saluti del comune di Occhiobello al convegno sul bicentenario della campagna murattiana che si è svolto a Macerata il 2 maggio scorso, nell'ambito delle celebrazioni che per tre giorni hanno coinvolto Tolentino, Macerata e Pollenza. Con questi comuni, oltre che con Rimini, Cesenatico, Castel di Sangro e Pizzo Calabro, Occhiobello porta avanti un progetto di rete e collaborazione che per tutto il 2015 ha l'obiettivo di rievocare l'impresa del re di Napoli per l'indipendenza e l'unità d'Italia.
«Voglio ringraziare sentitamente - ha aggiunto Silvia Fuso - l'associazione Tolentino 815, l'Istituto per la storia del Risorgimento di Macerata, le altre associazioni e le istituzioni che ci hanno accolto e ospitato dando la possibilità anche a Occhiobello di partecipare a questa iniziativa nazionale di cui andiamo fieri».
La battaglia di Occhiobello, che si svolse il 7 e 8 aprile 1815, è stata presentata al convegno di Macerata, dagli studiosi polesani Maurizio Romanato e Alberto Burato, come 'l'inizio della fine' del sogno murattiano di unificare la penisola. Pesante, infatti, fu la sconfitta che Murat subì nei pressi del Po da parte dalle truppe austriache che gli impedirono di aprirsi verso il Lombardo-Veneto.
L'assessore Silvia Fuso, accompagnata dall'assessore Laura Pasquini, ha rappresentato il comune di Occhiobello anche alle altre manifestazioni storiche e culturali che si sono svolte a Tolentino nel fine settimana dall'1 al 3 maggio.
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