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«Aiutatemi». E tutto il paese lo adotta

di Annarita Bova
«Aiutatemi». E tutto il paese lo adotta

L’appello: ha 75 anni, vive in un alloggio di fortuna, qualcuno deve prendersi cura di lui perché così non può andare avanti

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CODIGORO. «Mi dovete aiutare, ho bisogno di assistenza...una casa, o anche una struttura in grado di ospitarmi perché adesso mi sta dando una mano tutto il paese ma non posso continuare così...le passo uno dei ragazzi, così le spiega meglio». Luciano Furegato, 75 anni originario di Comacchio, chiede che i Servizi sociali di Codigoro diano una risposta alle sue continue richieste d’aiuto.

«Il signor Luciano - spiega al telefono un ragazzo che al momento si occupa di lui - è arrivato qui a San Giovanni di Ostellato non sappiamo bene per quale motivo. Qualcuno ha deciso di offrirgli un piccolo alloggio, una sistemazione a dir poco provvisoria ma vista anche l’età avrebbe decisamente bisogno di altro». Alle volte lungo il cammino, sicuramente difficile in casi come questo, ci si imbatte nella generosità e nel cuore grande di qualcuno e per il signor Luciano si sono spalancate le porte di un intero paese. C’è chi gli dà la possibilità di usare il bagno anche per una doccia e chi invece gli offre pasti caldi a mezzogiorno e sera. «Lo facciamo con piacere - raccontano da San Giovanni - ma ci preme sottolineare che a fine mese, quando arriva la piccola pensione, il signor Luciano ci tiene a saldare i suoi conti. Se qualcuno di noi anticipa per la spesa piuttosto che per quello che serve, lui poi restituisce».

«Ho già fatto diverse richieste all’Ausl di Codigoro - va avanti il 75enne - avrei bisogno di essere ospitato in una casa famiglia, o in una struttura perché da solo non riesco più a stare. Qui mi aiutano, mi assistono per quanto possono ma... no, non va bene». «Abbiamo chiamato più volte i servizi sociali ma purtroppo nessuno riesce a darci risposte. Le condizioni in cui vive oggi Luciano Furegato non rispondono nemmeno alle esigenze minime che una persona di questa età ha. Chiediamo quindi aiuto anche agli amministratori dei Comuni in qualche modo coinvolti e invitiamo i responsabili dei servizi sociali a venire anche solo a vedere qual è la situazione e a trovare una soluzione». Premesso «che più di tanto noi non sappiamo - vanno avanti da San Giovanni - L’unica certezza è che al momento quest’uomo vive in un alloggio di fortuna e che nessuno si occupa di lui. Non siamo qui a puntare il dito perché, ripetiamo, conosciamo la storia solo in parte ma quello che vediamo ci basta a chiede aiuto e un intervento immediato».

«Non voglio tanto - conclude Furegato - solo capire perché nessuno mi risponde, perché non posso avere assistenza e se per caso ho sbagliato qualcosa nell’inoltro delle pratiche, delle richieste. Nel caso chiedo assistenza, così da preparare tutte le carte che mi servono per avere una sistemazione dignitosa».

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