«I senza biglietto scavalcavano la rete del giardino»
«La gente rimasta fuori perché erano finiti i biglietti tentava ogni cosa pur di entrare. Ho visto parecchi ragazzi scavalcare la rete attorno al giardino del Mammut e c’erano gli addetti di una...
«La gente rimasta fuori perché erano finiti i biglietti tentava ogni cosa pur di entrare. Ho visto parecchi ragazzi scavalcare la rete attorno al giardino del Mammut e c’erano gli addetti di una società privata (quindici operatori ndr) che cercavano di fermarli, ma era difficile perché arrivavano da ogni parte».
A parlare è uno studente che giovedì sera era presente alla Festa del Mammut e che ha assistito in diretta al crollo del muretto di via Borsari. «C’era una folla di gente che continuava a premere, non si calmavano e sembrava volessero entrare a tutti i costi. Quando il muro è crollato tutti quelli che erano dall’altra parte si sono allontanati, ma una ragazza è rimasta ferita e hanno dovuto portarla all’ospedale. Quest’anno però l’atmosfera al Mammut era diversa da quella che ricordavo, più che una festa sembrava un rave party».
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