L’asparago ancora re di maggio
Torna “asparagustando” per sostenere la produzione sul territorio
MESOLA. L’asparago re di maggio. Per tutto il mese nel territorio tra Bologna e Ferrara, zona di produzione degli asparagi igp, torna “asparagustando”, il circuito gastronomico che ne promuove la degustazione a cui aderiscono venti tra ristoranti, trattorie e agriturismi. Organizzata dal Consorzio di tutela dell'asparago verde di Altedo igp e dai comuni di Malalbergo e di Mesola con il patrocinio di Confesercenti Bologna, la rassegna durerà per tutto il mese di maggio, in concomitanza con la quarantaseiesima edizione della sagra di Altedo.Dall’antipasto alle minestre, dalla pietanza al contorno e, persino, al dolce, gli chef dei venti locali che hanno aderito al progetto si cimenteranno nell’uso dell’asparago in cucina. Una guida cartacea della manifestazione verrà distribuita durante la sagra e nei punti di informazione turistica. Sul profilo facebook dedicato, inoltre, sono pubblicati i ristoranti con i menù. «Attraverso la promozione del circuito gastronomico asparagustando- ammette Gianni Cesari, presidente del Consorzio di tutela dell’asparago verde di Altedo- ci proponiamo di far gustare l’asparago nei luoghi dove nasce, legando indissolubilmente prodotto e territorio grazie al talento di ristoratori». «Anche il territorio ferrarese aderisce a questa iniziativa - ricorda Padovani, sindaco di Mesola - conferendo riconoscimento ed onore ai tanti nostri produttori agricoli». All’iniziativa aderiscono i seguenti ristoranti ferraresi: Agriturismo “Ai Due Laghi” Ddi Gambulaga; “I Durandi”, Mirabello; Agriturismo Principessa Pio, Ferrara; Enoteca gastronomica “Mezzaluna” Ferrara; Il “Don Giovanni” Ferrara.
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