La Nuova Ferrara

Ferrara

porotto

Lavora sul balcone, precipita da 7 metri

Lavora sul balcone, precipita da 7 metri

Luciana Masieri, 73 anni, è morta ieri mentre stava tagliando la tenda sul balcone, al secondo piano della sua casa di via Arginone. Il cordoglio dei vicini

3 MINUTI DI LETTURA





FERRARA - Il braccio meccanico, aprendosi, l’avrebbe scagliata oltre il balcone. Una caduta da 7-8 metri, per lei senza scampo. Così è morta ieri pomeriggio Luciana Masieri, 73 anni, mentre stava tagliando la tenda da sole che ombreggiava una delle pareti esterne della sua casa, a Porotto, in via Arginone 429. Una palazzina a due piani dove l’anziana abitava da sola dopo che una grave malattia le aveva portato via il marito Mario, giusto un mese fa. Una donna ancora «energica e molto attiva», come la descrivono i vicini, che si dedicava alla cura della casa e delle piante, tenute sempre in ordine e pulite. Forse aveva deciso di sostituire o semplicemente di fare manutenzione alla copertura antisole installata su un balcone laterale, al secondo piano.

[[atex:gelocal:la-nuova-ferrara:site:1.11386356:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.lanuovaferrara.it/image/contentid/policy:1.11386356:1650551922/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

Per svolgere il lavoro Luciana Masieri è salita su una scala e ha iniziato a tagliare la tela per tutta la sua lunghezza. Una manovra resa pericolosa dal meccanismo estensibile che sostiene l’arredo di protezione e può allungarlo fino a coprire la profondità del balcone. Da quanto si è appreso la donna ha iniziato a tagliare la tela da un estremo all’altro e l’incidente sarebbe avvenuto quando era ormai giunta in fondo alla seconda estremità. I bracci metallici, che erano ripiegati verso il muro, si sarebbero aperti verso l’esterno - questa un’ipotesi ancora al vaglio - assestando una vera e propria frustata alla donna, già in bilico sulla scala. Una spinta che l’avrebbe fatta volare oltre il parapetto in mattoni e muratura.

[[atex:gelocal:la-nuova-ferrara:site:1.11386354:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.lanuovaferrara.it/image/contentid/policy:1.11386354:1650551922/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

Ma Luciana Masieri potrebbe essere anche scivolata o aver perso l’equilibrio: nessuno avrebbe infatti assistito al fatto. La disgrazia ha gettato nel dolore la famiglia dell’anziana e tutto il vicinato. A scoprire il corpo, poco dopo le 14, è stato un bambino che girava in cortile con la bicicletta. Ha attirato l’attenzione del nonno che ha subito chiamato i soccorsi. Ma il trauma provocato dall’impatto col giardinetto che circonda quel lato della palazzina ha reso inutile l’intervento dei medici del 118.

I vigili del fuoco dopo aver appurato che il luogo dell’incidente era facilmente raggiungibile sono rientrati in caserma. Sul posto sono giunti polizia e carabinieri, i rilievi sono stati eseguiti dagli agenti delle volanti. È stata aperta un’inchiesta e sarà eseguita l’autopsia, anche se il decesso sembra attribuibile con ogni probabilità ad un incidente domestico. «Stava tagliando la tenda, aveva le forbici in mano», spiegava disperato il genero Massimiliano. La donna si era trasferita da Ferrara a Porotto assieme al marito, Mario, ex imbianchino, una dozzina di anni fa. Una famiglia di sette fratelli, la sua. Uno è morto qualche tempo fa, di malattia. Sul posto ieri ce n’erano due, Mario e Luciano.

[[atex:gelocal:la-nuova-ferrara:ferrara:cronaca:1.11386368:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.lanuovaferrara.it/image/contentid/policy:1.11386368:1650551922/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

«Luciana - raccontavano i due fratelli - era una donna autonoma, gestiva una casa grande e il giardino con affetto e dedizione». La donna lascia altre tre sorelle, Eugenia, Zelia e Anna, e una figlia, Barbara. «Mario e Luciana erano una coppia unita, gentili con tutto il vicinato - ricorda una signora - Lei spesso veniva a curare i fiori nell’aiuola esterna e così ci facevamo compagnia scambiando due chiacchiere». «Andava d’accordo con tutti - aggiunge Franco, un altro conoscente - siamo dispiaciuti e vicini alla famiglia».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google