«Non aumentate le aliquote Imu sui terreni agricoli»
«Non aumentate le aliquote Imu dei terreni agricoli!». È questo l’appello che Agrinsieme Ferrara lancia alle amministrazioni comunali della provincia di Ferrara, dopo che alcune di loro, per...
«Non aumentate le aliquote Imu dei terreni agricoli!». È questo l’appello che Agrinsieme Ferrara lancia alle amministrazioni comunali della provincia di Ferrara, dopo che alcune di loro, per riequilibrare bilanci deficitari, hanno annunciato aumenti ad Imu e Tasi che graverebbero pesantemente sulle già precarie condizioni della aziende del settore. In particolare il Comune di Ferrara nei giorni scorsi ha annunciato l’aumento dallo 0,9% all’1,02% dell’aliquota base Imu, che qualora venisse applicata anche ai terreni agricoli, come pare essere nelle intenzioni dell’amministrazione, si tradurrebbe in un aumento addirittura del 13,33%. «La materia fiscale – afferma il coordinatore di Agrinsieme Ferrara Pier Carlo Scaramagli – è stata oggetto di recenti ed innumerevoli modifiche che non hanno tenuto in nessun conto le peculiarità del settore agricolo, la cui componente immobiliare, costituita da terreni e fabbricati agricoli, incide fortemente nel processo produttivo delle imprese. È fondamentale non incrementare ulteriormente la pressione fiscale per le aziende agricole, anche considerando che quello agricolo è stato fino ad oggi forse l’unico settore che seppur con notevoli difficoltà, ha retto meglio di altri l’impatto della crisi economica degli ultimi anni in termini occupazionali (ed è ben conosciuto quanto l’occupazione nel settore agricolo rappresenti una quota importante del mercato del lavoro del nostro territorio) perché un inasprimento della tassazione renderebbe impossibile la sopravvivenza economica di molte imprese. Le aziende agricole ferraresi sono oggi messe a dura prova dal continuo aumento dei costi di produzione».
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