La Nuova Ferrara

Ferrara

Polpette killer, è morto anche Leo

Polpette killer, è morto anche Leo

Ospital Monacale, è il secondo cane vittima dei bocconi al veleno. Indagini di carabinieri e vigili urbani

2 MINUTI DI LETTURA





OSPITAL MONACALE. «Mi è morto tra le braccia: non c'è stato niente da fare, Leo se n'è andato». Leo è il cane di razza Pincher e a raccontare quanto successo ieri mattina è il suo proprietario, Piergiorgio, che assieme alla moglie Rosetta sta vivendo momenti difficili persino da descrivere. Lo strazio per la morte di Leo e Lea, due dei quattro Pincher che tenevano in casa, è tale che la coppia non riesce nemmeno a parlare per il dolore. Per la donna, infatti, i suoi cani sono come figli, tanto da dormirci insieme tutte le notti.

Dunque, con la morte di questa piccola bestiola, salgono a due i cani morti per colpa di qualcuno che ha gettato delle polpette avvelenate probabilmente con topicida all'interno del cortile di casa. La certezza di quale veleno sia stato usato ancora non c'è, ma le analisi sia delle polpette che sull'animale potrebbero confermare che si tratti di grani di veleno per topi.

Ieri mattina Piergiorgio era nella sua casa di Ospital Monacale a vegliare il suo cagnolino e quando ha visto che le condizioni si stavano aggravando, ha chiamato il veterinario e purtroppo non c'è stato niente da fare. Disperato per quanto accaduto si è recato dai carabinieri di Codifiume e successivamente è stato contattato dalla polizia municipale dell'Unione "Valli e Delizie" di Argenta per procedere a tutti gli accertamenti del caso. Come si ricorderà, il fattaccio è successo mercoledì notte; erano circa le 23 quando Piergiorgio e Rosetta mollano i cani nel proprio cortile perché così facendo evitano che i quattro Pincher più il Rottweiler di 12 anni, facciano i propri bisogni in casa. Rientrati nell'appartamento, tutti vanno a dormire, ma poco più tardi Lea, la più giovane, sta male e muore nonostante le cure del veterinario. Il giorno dopo, la coppia va in cortile e trova le polpette. Ieri mattina, poco prima di mezzogiorno, è deceduto anche il secondo cane.

Giorgio Carnaroli

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google