Rendimenti immobiliari, meglio uffici e negozi
Ferrara garantisce il 4% nel residenziale e oltre il 7% nel commercio. Incassi però difficili
Investire sul mattone può essere ancora conveniente, a Ferrara. A molti proprietari sembrerà una battuta di dubbio gusto, dopo gli anni (molti) passati a vedere svalutarsi l’investimento e crescere esponenzialmente le difficoltà a riscuotere gli affitti, ma una riflessione va fatta dopo aver letto l’indagine di Milano Finanza sui rendimenti immobiliari. Tra i capoluoghi di provincia italiani, infatti, Ferrara si piazza bene in almeno due categorie di rendimenti, e cioè gli uffici e soprattutto i negozi. Meno reddizie, sempre nel confronto con le altre città, le locazioni immobiliari. Stiamo comunque parlando di rendimenti sulla carta superiori al 4% annuo, che con l’inflazione stabilmente al di sotto del 2% e i mutui che seguono questo andamento, sono decisamente non disprezzabili. Il problema, come sottolineano tutte le associazioni di piccoli proprietari, è appunto riuscire a riscuotere i canoni con regolarità, senza sobbarcarsi spese legali impreviste.
Per quanto riguarda il rendimento medio degli immobili residenziali, in ogni caso, Ferrara nel suo insieme è in perfetta media italiana: 4%, come Mantova, Bergamo o Forlì. Una tacca più sopra sta... Rovigo (4,1%), assieme a Parma, mentre Rimini e Modena, poi Reggio Emilia, e ancora Bologna e Ravenna, stanno ancora più vicine al vertice. Il paradiso dei rendimenti immobiliari è rappresentato dalle metropoli, Milano e Roma, che garantiscono il 4,6%.
Per quanto riguarda gli uffici, Ferrara sta lievemente sopra la media nazionale con un rendimento medio del 6,2%, al pari stavolta di una bella fetta di Emilia Romagna: solo a Parma e Bologna, per quanto riguarda i capoluoghi della regione, garantiscono di più. Il top per l’investitore ferrarese resta però l’affitto di un negozio, che garantisce il 7,2% di rendimento annuale, ma è anche una tipologia difficile da gestire, «adatto solo a chi conosce profondamente il settore oppure è direttamente un commerciante» avvertono gli esperti di Milano Finanza. Si tratta, in ogni caso, di uno dei valori più alti della tabella dei capoluoghi, guidata dalle solite metropoli e dove solo Bologna e Rimini, in Emilia, mostrano dati migliori. Bisogna dire che dai problemi di riscossione dei canoni non sono risparmiate le tipologie commerciali e di terziario.
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