Riconoscimenti alla ricerca e all’ingegno
Consegnati i “Natta” e “Copernico” agli studiosi che si sono distinti per progetti innovativi
La vincitrice del Premio “Giulio Natta” per la chimica consistente in un assegno di 5000 euro e in una medaglia commemorativa è Catia Bastioli; la consegna ieri a Palazzo Roverella durante una solenne cerimonia. I meriti di questa ricercatrice sono nei suoi studi scientifici e nella sua attività imprenditoriale che hanno dato un contributo fondamentale al settore dei prodotti da fonti rinnovabili in particolare delle bioplastiche e di biochemicals. Folco Quilici si è aggiudicato il Premio “Natta e Copernico” per la divulgazione scientifica consistente in un'opera di Carlo Zoli che gli è stata consegnata da Paolo Bruni presidente del Lions Club Portomaggiore San Giorgio ideatore dell'evento.
Il Premio Nicolò Copernico per le scienze biomediche è andato a Pietro Genovese, un ricercatore con meno di 35 anni per il lavoro pubblicato nel 2014 sulla prestigiosa rivista Nature, basato su nuove strategie di terapia genica nel campo dell'immunoematolgia. Alessandro Gruppuso dell'Istituto Nazionale di Astrofisica di Bologna, per essersi segnalato al mondo scientifico con un progetto innovativo nel campo della fisica, ha vinto il Premio Nicolò Copernico Fondazione Carice; a entrambi sono stati dati 3000 euro e una medaglia raffigurante il volto di Copernico. Infine riconoscimenti ai giovani dottori di ricerca Stefania Bartoletti, Chiara Agnoletto, Elena Barbon, Gabriele Calabrese, Daria Bortolotti, Davide Malfacini e menzioni a Davide Rosestolato, Chiara Marchina, Alessandro Benfenati, Alessio Suman, Laura Bandiera distintisi per innovative tesi in scienze e tecnologie consistenti in una medaglia commemorativa, una pergamena con motivazione ed un piatto artistico; menzione speciale agli alunni della V TEE di Portomaggiore sede di Argenta.
Margherita Goberti
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