Bagno Lido nel mirino dei vandali
Giochi, fioriere e bidoni rovesciati. L’amarezza del titolare
LIDO SPINA. Nel cuore della notte, tra sabato e domenica, un raid vandalico ha preso di mira il Bagno Lido, inducendo i titolari ad allertare i carabinieri della vicina stazione di Lido Estensi, dopo esser stati risvegliati da urla e schiamazzi. L’area antistante allo stabilimento balneare, che da un lato confina con l’ex-bagno della polizia di Stato e dall’altro con il bagno Marinella è divenuta ancora una volta bersaglio dei vandali, dopo le diverse incursioni notturne della scorsa estate, sfociate nella distruzione di lettini e ombrelloni. «Abbiamo trovato ribaltati i giochi per bambini, tutte le sedie esposte sulla veranda bar all’esterno – commenta preoccupato Nicola Spinabelli, il titolare -, ma sono state rovesciate anche fioriere e bidoni per la raccolta differenziata dei rifiuti». Intorno all’una di notte Spinabelli ha così deciso di chiamare i carabinieri, perché gli schiamazzi, probabilmente partiti dall’area abbandonata dell’ex-bagno della polizia, a due passi dal Logonovo, si sono fatti sempre più vicini alla sua proprietà. «È davvero brutto che ci siano giovani che si riducono così – prosegue amareggiato Spinabelli -, passando la notte a creare danni alle proprietà altrui. Noi abbiamo creato un parco giochi e trovarlo devastato fa male». Ieri mattina la spiaggia era già tornata accogliente come sempre e quindi i segni dell’incursione vandalica sono stati rapidamente rimossi. Ai Lidi è cominciato il grande esodo festivo, complici il sole, il caldo e diverse manifestazioni di richiamo. «Sono già arrivati molti clienti – aggiunge Spinabelli – e speriamo che possano aumentare nelle prossime settimane, ma vogliamo cercare di stare tranquilli di notte. Le forze dell’ordine stanno già facendo un grande lavoro. Con la mia famiglia vivo qui al bagno, ho due bimbi piccoli, molta gente è arrivata ad aprire casa e non vogliamo stare di notte con l’angoscia». Spinabelli pensa di ricorrere alla vigilanza privata, come già si era attivato la scorsa estate, dopo gli atti vandalici subiti in spiaggia. (k. r.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
