La Nuova Ferrara

Ferrara

Dopo un anno di chiusura riaprirà il ponte Trapella

Massenzatica, intervento al 50% di Comune e Provincia. Senso unico alternato Il sindaco risponde a Marchetti che lo aveva accusato di un colpevole silenzio

2 MINUTI DI LETTURA





MASSENZATICA. Dopo le critiche esposte dal capogruppo di opposizione (Creare Futuro) Primo Marchetti sui ritardi con cui l'amministrazione comunale si sarebbe occupata della riapertura al traffico di Ponte Trapella, chiuso da oltre un anno dopo il tremendo incidente stradale in cui persero la vita quattro giovani, il sindaco Gianni Padovani risponde. Marchetti aveva accusato il primo cittadino di un colpevole silenzio sulla effettiva proprietà del manufatto che, in base ad altra documentazione, sembrava invece essere della Provincia e si chiedeva dove l'amministrazione reperirà i fondi per la messa in sicurezza. «Con un po' di buon senso, responsabilità e consapevolezza - aveva affermato Marchetti - quel manufatto andava messo in sicurezza, forse si sarebbe potuta evitare una tragedia. Solo oggi e solo perchè imprenditori locali soffrono economicamente per l'inutilizzabilità del ponte Trapella, il Comune scende in piazza dicendosi disponibile ad una riapertura della strada. Visto anche che il ponte Cavicchioni a Monticelli è stato parzialemente riqualificato anche grazie ai numerosi interventi consiliari della minoranza ed alle sollecitazioni fatte a mezzo stampa alla Provincia». Padovani ha così risposto: «Ancora non è stata definita la proprietà del ponte ma credo che non sia questa la questione: il problema ora è riaprire il manufatto al traffico e lo faremo, spero entro fine giugno, con un intervento economico alla pari tra Comune e Provincia, come è stato fatto anche per la rotatoria d'ingresso a Bosco e per piazza della Vittoria a Mesola. Sarà riaperto a senso unico alternato e con un restringimento della carreggiata, saranno esclusi i mezzi pesanti per non sollecitarne troppo la capacità di carico. Cosa c'entra ora attribuire la proprietà del ponte?».

Lorenzo Gatti

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google