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già a 3 anni dava spettacolo in piazza Municipale

Tortorici, un predestinato

Tortorici, un predestinato

«La passione della vita, un sogno battere i miei miti della bandiera»

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Quando si dice un predestinato. Alessandro Tortorici, il giovane vincitore della gara del singolo degli sbandieratori aveva calcato per la prima volta piazza Municipale, allora ancora sbriciolata dai mattoncini difettosi, nel lontano 2002 ad appena 3 anni. Anche allora diede spettacolo con la sua bandierina. A distanza di 13 anni il Maracanà degli sbandieratori gli ha tributato il massimo alloro. «Non me l’aspettavo veramente. È un sogno aver battuto avversari fortissimi, miti della bandiera, in particolare Andrea Baraldi, un ragazzo splendido, il più forte in assoluto di tutti i tempi. Sto con i piedi ben piantati per terra anche perché sono convinto che si sono sbandieratori più forti. Ringrazio tutti quelli che si sono congratulati con me». Alessandro si allena tutti i giorni almeno un’oretta nel cortile della sua casa in via Fardella, con la passione presa da papà Maurizio, grande estimatore dello storico fantino Salasso. Ha fatto vari campionati under fino al titolo italiano dello scorso anno. Studente dell’Aleotti il suo obiettivo è diventare ingegnere civile. In attesa di costruire ponti, al momento Alessandro realizza splendide vittorie e soprattutto con tanta umiltà.

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