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polemiche sul verde

Alberi danneggiati e sfalci in ritardo

Alberi danneggiati e sfalci in ritardo

Alberi danneggiati, con la corteccia scorticata a poche decine di centinetri dal suolo, in fotocopia. È quanto alcuni lettori hanno notato e segnalato al giornale nel parco di via Ippolito Nievo,...

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Alberi danneggiati, con la corteccia scorticata a poche decine di centinetri dal suolo, in fotocopia. È quanto alcuni lettori hanno notato e segnalato al giornale nel parco di via Ippolito Nievo, nella zona di via Bologna. Si tratta per lo più di noci e ginkgo biloba, e se ne contano a decine. Il danneggiamento potrebbe essere stato provocato dal taglio dell’erba con il trattore, difficile da manovrare nelle vicinanze degli alberi, per i quali di dovrà forse organizzare un pronto soccorso.

In generale, lo sfalcio dell’erba, soprattutto quando non è ancora effettuata, è al centro dell’attenzione di molti ferraresi che si esercitano in questi giorni sul web. I parchi pubblici soffocati dall’erba alta diverse decine di centimetri, cresciuta in maniera impetuosa in pochi giorni a causa dell’aumento repentino della temperatura dopo le piogge, animano i dibattiti sui social. Alla rinfusa, il parco vicino alle scoline di Porotto, l’area pubblica di San Martino, il parchino Schiaccianoci della zona di via Borgo Punta, l’area verde attorno alla scuola Manzoni, compreso il campo da calcio che è reso impraticabile dalla vegetazione altissima. Furoreggiano le foto delle panchine scomparse tra il verde e giochi dei bambini che sembrano piantati in mezzo alla savana. Altre segnalazioni danno conto dell’intervento del Comune in diverse aree della città e della periferia, ma la velocità delle motofalciatrici, in questo periodo, non riesce a tenere il passo delle denunce via web. Questa settimana il Comune ha programmato interventi di sfalcio in una settantina di aree verdi sparse in tutto il territorio e quattro spartitraffico.

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