Diritti umani in caso di conflitto
A Giurisprudenza il corso organizzato insieme al Coa (Aeronautica)
È iniziato ieri nell'aula Magna del di Giurisprudenza il 5º corso in "Diritti umani e Diritto umanitario nei conflitti armati" organizzato dal Dipartimento di Giurisprudenza dell'Università di Ferrara e dal Comando Operazioni Aeree della base dell'Aeronautica di Poggio Renatico. «Un'esperienza positiva" - ha detto Giovanni De Cristofaro, direttore del Dipartimento - che si sta consolidando raccogliendo apprezzamenti sia dall'esterno che da chi partecipa a questi corsi».
Sono 73 i partecipanti: un terzo sono studenti universitari, gli altri provengono dal personale militare e civile del Ministero della Difesa.«Questo corso - ha detto il generale Roberto Nordio - permette di diventare consigliere giuridico, un ruolo fondamentale nella conduzione operativa in situazioni di conflitto armato dove è fondamentale determinare chiaramente le regole di ingaggio». Anche quest'anno le richieste di partecipazione sono state superiori ai posti disponibili. «Una dimostrazione - ha spiegato il professore Francesco Salerno, curatore del corso insieme alla sua equipe - che dalla reciproca collaborazione tra istituzioni diverse, in questo caso Università e il Coa dell'Aeronautica, possono nascere cose interessanti e molto appetibili perchè altamente qualificate». Il corso avrà una durata di due settimane; le lezioni seminariali si tengono nelle aule del dipartimento di Giurisprudenza.
È prevista anche una trasferta al di fuori dell’ambito universitario; il 20 maggio i frequentatori del corso saranno infatti alla base aerea del COA di Poggio Renatico in quanto, nel corso di una esercitazione, saranno impegnati in attività pratiche di analisi e di studio, di casi concreti, con simulazioni e approfondimenti specifici.
Giuliano Barbieri
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
