Bonifiche, Syndial in ritardo Nel sottosuolo di Ponte e Barco tanto cvm
La commissione bicamerale ha visitato gli impianti del Polo chimico
Primo bilancio del presidente Bratti
FERRARA - Le bonifiche al petrolchimico di Ferrara procedono, anche se permangono criticità e punti interrogativi che riguardano in particolare Syndial (gruppo Eni). Mentre si rilancia l’allarme cvm nel sottosuolo a Barco e Pontelagoscuro. Il punto della situazione è stato compiuto grazie alla presenza in città della commissione bicamerale d’inchiesta sul ciclo dei rifiuti.
Dopo un primo sopralluogo agli impianti del polo, svolto il 12 maggio, i parlamentari hanno effettuato una serie di audizioni sentendo i rappresentanti delle imprese impegnate nel sito industriale e degli organismi istituzionali preposti alle attività di controllo.
“Pur con differenze tra azienda e azienda – premette il deputato Alessandro Bratti, presidente della commissione -, la situazione a Ferrara può essere definita buona, non esistono problematiche del livello di Marghera e Mantova. Le bonifiche stanno avanzando e la restituzione delle aree è a buon punto. Qualche problema e ritardo c’è per Syndial: l’azienda ha garantito che sta facendo delle sperimentazioni ma i risultati – prosegue il deputato ferrarese - sono tuttora abbastanza limitati”.
Arpa ha confermato alla commissione bicamerale la presenza di contaminanti (su tutti il cloruro vinile monomero) nella falda profonda di Barco e Pontelagoscuro, causata dalla passata attività di Solvay.
Nel pomeriggio la commissione ha visitato l’inceneritore di Hera.
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