«Ferrara deve accogliere 80 profughi»
E' la richiesta del Viminale per ogni provincia italiana. L’assessore Sapigni: «Ci stiamo attivando per reperire le strutture»
Sbarcano e continuano a sbarcare in Sicilia e poi lungo tutto lo stivale, arrivano da noi. Gli ultimi profughi sono stati accolti a Ferrara venerdì scorso (gli ultimi 13 richiedenti asilo) ma non saranno gli ultimi perchè la nostra provincia si sta preparando a far fronte alle richieste di ospitare altri 80 migranti, un numero fissato dall’ultima circolare del Viminale che lo impone a tutte le province italiane, perchè serve in tutta Italia la disponibilità di 9mila posti. La macchina dell’accoglienza si è messa in moto e questa è, perlomeno, una risposta concreta e razionale al problema: «E’quanto ci chiedono da Roma» spiega l’assessore Chiara Sapigni che precisa: «E’ una richiesta per arrivi non imminenti, ma ci stiamo attivando per poter far fronte a questo numero di migranti in arrivo». La decisione adottata la settimana scorsa per l’accoglienza di 80 migranti in ogni provincia italiana, tutte incluse, pena le requisizioni di strutture (la Sicilia è esclusa poichè ha già un peso del 22% sul totale dei profughi) è destinata però ad innescare nuove polemiche, e a far da apripista, ieri, il capogruppo di LegaNord in Regione, Alan Fabbri. Al momento, è ovvio, non ci sono spazi nè disponibilità per gli 80 posti richiesti dal Vimilae. «Ma ci stiamo preparando e stiamo lavorando per trovarli» spiega la Sapigni. Non si tratta di una sola struttura (si chiami come vuole, Hub o centro smistamento), impossibile al momento da reperire, ma diverse strutture che potranno far fronte alle richieste. Per la decisione occorre attendere ancora giorni, ma come ricorda la stessa Sapigni, fuori gioco la ex caserma di Cisterna del Follo («anche il prefetto lo ha smentito»), viene esclusa categoricamente anche l’ipotesi-chiacchiera, del palazzo Ausl di via Cassoli (liberato da alcuni servizi). Del resto la stessa assessora Sapigni in consiglio era stata determinata nel rispondere alle opposizioni: «Sui profughi si cerca di fare allarmismo, e non è vero che siamo al collasso nel Ferrarese, siamo sì in difficoltà ma stiamo riuscendo a trovare posti e anche se ci opponessimo vi sarebbero le requisizioni da parte del prefetto». Che ora viene attaccato da Fabbri e indicato come «collaborazionista» delle politiche di accoglienza del governo.
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