Il 5 per mille a Sant’Antonio Abate
Quest'anno chi si fa assistere dall'Ascom nel compilare la dichiarazione dei redditi riceverà un consiglio: destinare il 5 per mille a un progetto su cui l'associazione di via Baruffaldi ha puntato,...
Quest'anno chi si fa assistere dall'Ascom nel compilare la dichiarazione dei redditi riceverà un consiglio: destinare il 5 per mille a un progetto su cui l'associazione di via Baruffaldi ha puntato, insieme con l'Arcidiocesi e l'associazione culturale Umana avventura. È il restauro di una delle tante chiese danneggiate dal sisma, quella di S.Antonio abate in via Saraceno, che beneficerà sì di fondi provenienti da Regione e Cei, ma questi saranno utilizzati per interventi sulla struttura. Gli arredi necessitano di un lavoro a parte: «la chiesa racchiude un coro ligneo mai manomesso dai restauri ottocenteschi» spiegava ieri l'architetto Marco Romeo, ma l'attenzione si concentra anche sull'organo («l'acustica è davvero bellissima» garantisce il collega Davide Brugnatti) e sull'altare. «Il progetto farne la sede di un percorso musicale sul patrimonio ferrarese, centrato sui 24 corali del ’400-’600 oggi custoditi in perfetto stato nel Museo della Cattedrale, non consultabili» continua Romeo. Il progetto preliminare è stato approvato: costa alcune decine di migliaia di euro e il direttore Ascom Urban garantisce che «verrà portato a termine indipendentemente da quanto raccoglieremo». (g.r.)
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