Il centrodestra fustiga la Milizia Civile
Dalla Lega a Gol a Fratelli d’Italia è un coro unanime: «Un problema serio affrontato in modo sbagliato». E invece noi...
Nei loro programmi politici la sicurezza è una parola d’ordine; l’hanno giurata all’immigrazione- più o meno clandestina; invocano le ronde - più o meno padane. Ma quando è troppo è troppo. Così Lega Nord, Gol e Fratelli d’Italia - tre partiti del centrodestra - bocciano all’unanimità l’idea di una “Milizia Civile” così come è stata proposta su Facebook dall’ex esponente de La Destra ferrarese Sergio Baroni. E se la magistratura, con una denuncia-esposto, è stata chiamata a verificare eventuali estremi di tipo penale, la condanna politica appare già inappellabile.
Secondo i consiglieri regionali della Lega Nord Alan Fabbri e Marco Pettazzoni, quella di Baroni è la risposta sbagliata a una giusta preoccupazione: «Il problema sicurezza esiste - scrivono in un comunicato congiunto - ma va affrontato secondo le modalità previste dal decreto Maroni» e non con idee che non esitano a definire «balzane». Invece, dicono Fabbri e Pettazzoni, «esistono strumenti che possono costituire un raccordo con le istituzioni, come il decreto prevede. Per questo, occorre incentivare quelle forme di partecipazione attiva, come gli osservatori volontari di quartiere, che in Comuni amministrati dalla Lega operano già, in coordinamento con la Prefettura e con le Forze dell'Ordine. Inoltre, occorre andare nella direzione tracciata dal nostro segretario federale, Matteo Salvini, che indica di andare verso pene più severe per chi delinque, senza continuare nella folle scelta di tagliare risorse e mezzi ai nostri poliziotti e carabinieri (magari accompagnando il tutto con l'accorpamento delle forze di polizia). Il ché si traduce in una progressiva riduzione dello Stato dalle periferie. Una scelta folle, ma alla quale non si può rispondere con miliziani civili».
Prende le distanze anche il fondatore del Carroccio ferrarese, Giovanni Cavicchi: «L’idea di miliziani “militari all’occorrenza”, di plotoni e reggimenti, non mi piace per niente. La Lega per prima ha proposto la collaborazione attiva dei cittadini nella sicurezza, ma non l’intenzione di affiancare la forze dell’ordine, non di sostituirsi ad esse. E in fondo queste nostre proposte hanno messo radici e sono state riprese a Ferrara, se pensiamo alle camminate e alle biciclate nei quartieri più a rischio».
Nessuna forza speciale in più, interviene Francesco rendini (Giustizia Onore e Libertà), perché «di forze dell’ordine ce ne sono già sette. Semmai sarebbe opportuno mettere quelle esistenti nelle condizioni di operare al meglio, a cominciare da una maggiore vicinanza e sostegno da parte delle istituzioni, perché troppo spesso le forze di polizia sono abbandonate a loro stesse e limitate da leggi e leggine capestro. È in questo contesto che trovano spazio certe frange, sono queste le premesse a idee come quella della Milizia di Baroni».
Paolo Spath (Fratelli d’Italia) rivendica la paternità dell’iniziativa dei gruppi di volontari impegnati a presidiare i parcheggi, e ricorda anche la sua adesione all’esperienza delle ronde di Bondeno. «Sono favorevole a questo genere di iniziative, sono figlio di un militare dell’Aeronautica e sono per la legalità. Ma proposte come quella della “Milizia Civile” sinceramente mi fanno sorridere, e vanno prese con le pinze. Trovo invece giusta ogni forma di partecipazione dei cittadini per presidiare il territorio, magari con l’aggiunta di corsi di autodifesa personale e di pronto intervento, magari indossando speciali pettorine in funzione di deterrente alla microcriminalità e come forma di collaborazione con le forze dell’ordine».
Spath conclude con un consiglio a Baroni: «Le risorse che dovrebbero essere impiegate nella fondazione della sua Milizia le riservi piuttosto per le forze del’ordine esistenti, soggette a continui tagli che le costringono a operare con mezzi obsoleti, auto vecchie, poca benzina e perfino divise logore con scarpe con le suole di cuoio. Di questo c’è bisogno, non di Milizie».(a.m.)
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