«Sui rifiuti solo propaganda»
Il vicesindaco Fantinuoli risponde all’avvocato Tomasi: basta allarmismi e si rispetti la legge
COMACCHIO. Il vicesinda Denis Fantinuoli risponde all’avvocato Tomasi che nei giorni scorsi si è fatta portavoce del malcontento di diverse famiglie circa la gestione della raccolta differenziata a Comacchio. «La fase sperimentale del nuovo sistema di raccolta si è appena conclusa. Durante questa fase gli operatori di Area e della cooperativa Brodolini, nonché i volontari del Circolo locale di Legambiente hanno svolto campagne di sensibilizzazione mirate per migliorare le condizioni che presentavano criticità. Il 21 aprile scorso presso la sala polivalente San Pietro, nel corso di un incontro serale pubblico, sono stati illustrati i risultati del lavoro svolto. A breve verranno attivate due isole ecologiche mobili sorvegliate da addetti specializzati che, in apposite giornate ed orari, mediante un calendario concordato, consentiranno un ampliamento del servizio in favore di quegli utenti che per spazio o produzione di rifiuti avvertono la necessità di maggiori conferimenti». «Sempre nel capoluogo - prosegue il cicesindaco -, verranno implementati i cestini di raccolta dei rifiuti e, dall’estate 2015, il Lido di Volano passerà interamente al sistema di raccolta porta a porta, con la finalità di definire un modello di raccolta funzionale all’estensione del nuovo sistema di raccolta a tutta la costa comacchiese». «Gravissime sono le false affermazioni espresse dall’avvocato Tomasi, secondo la quale l’amministrazione comunale additerebbe i cittadini comacchiesi di scarso senso civico. Invitiamo la stessa a dimostrare con serietà e fatti concreti tali affermazioni, evitando di millantare esternazioni fine a se stesse, che mescolano il ruolo di un avvocato con quello di politicante, con il solo intento di penalizzare un nuovo sistema di raccolta, peraltro in linea con le direttive comunitarie - aggiunge Fantinuoli - Tali rimostranze potevano essere riportate nella sede opportuna, durante il sopracitato incontro pubblico e così, anche la stessa Tomasi sarebbe stata edotta del fatto che le soluzioni proposte arrivano fuori tempo massimo e che sono imminenti ad essere attuate. Evidentemente per taluni è troppo scomodo spostarsi di casa in orari serali per il bene della comunità».
«Non vi è bisogno alcuno di allarmare la popolazione e di indurre a dimenticare il senso civico. Nessuno stigmatizza o penalizza le buone prassi. Al contempo per quel che attiene il sistema sanzionatorio - conclude Fantinuoli - è giusto che chi abbandona rifiuti venga sanzionato per legge, anche con l’utilizzo di telecamere che verranno implementate: abbiamo riscontrato situazioni delicate come nella zona dell’ex zuccherificio, di valle Pega o i retrospiaggia di Lido degli Estensi e Lido di Spina che di tanto in tanto diventano luoghi di conferimento indiscriminato e a tal proposito ringraziamo le forze dell’ordine e l’arma dei carabinieri per il lavoro svolto e le sanzioni elevate nei confronti di soggetti che non hanno rispetto alcuno per l'ambiente».
«Sorprende come una donna di legge – quale la Tomasi è – non sia a favore del rispetto delle regole».
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