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Addio al “Sagano” Ma il Bagno rinascerà più bello di prima

Addio al “Sagano” Ma il Bagno rinascerà più bello di prima

Iniziata a Scacchi la demolizione dello storico stabilimento che lascerà il posto a una innovativa struttura balneare

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LIDO SCACCHI. È in fase di demolizione il Bagno Sagano del Lido degli Scacchi, uno stabilimento balneare storico dei Lidi, tra i primi a sorgere nella zona, all’inizio degli anni ’60, insieme al Bagno Pic Nic del Lido di Pomposa. Le ruspe in questi giorni hanno già cominciato a demolire le parti in muratura dello stabilimento balneare, che risorgerà come l’Araba Fenice sulle sue ceneri, ma solo dopo l’estate, poiché a breve i lavori dovranno essere sospesi per garantire l’incolumità dei bagnanti in tutta l’area. Direttore del cantiere è l’architetto Valentina Milani, mentre la proprietà è la Sagano Sass. di Roberto Giusti, con sede a Modena. A tutte le ore del giorno, curiosi e passanti si soffermano per lanciare uno sguardo malinconico ad un pezzo di storia dei Lidi che se ne va, «ma noi riteniamo che ogni iniziativa tesa a riqualificare il territorio e quindi anche la spiaggia - commenta Sara Bonazza, titolare del vicino Bagno Delfinus -, vada apprezzata. Abbiamo scoperto che il nuovo Bagno diventerà una magnifica struttura con ampie vetrate e anche se non potrà inaugurare per questa estate, attendiamo fiduciosi per quella del 2016». La ristrutturazione complessiva del Sagano prevede la demolizione delle cabine, con installazione di nuove strutture prefabbricate ad uso cabine, nonché dei servizi igienici e di un magazzino. Ma la grande novità consiste della costruzione di una piscina scoperta.

Saranno inoltre rifatte le pavimentazioni, demolite le scale interne, sulle quali le ruspe stanno già intervenendo e costruite nuove scale interne e pannelli fotovoltaici, in funzione della completa ristrutturazione di entrambi i piani del bagno, alla sommità dei quali in passato si ergeva anche una balera «che ha avuto molto successo in estate, quando era in voga il liscio – aggiunge Carlo Bonazza, padre di Sara – ed era un punto di richiamo per tantissimi turisti dei Lidi». (k.r.)

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