La Nuova Ferrara

Ferrara

Assalto al Bancomat del Centro Le Mura

Assalto al Bancomat del Centro Le Mura

Il colpo nella notte, il terzo in pochi anni: strappano la macchina dal muro e la caricano su furgone, ritrovata vuota a Ro

3 MINUTI DI LETTURA





Hanno impiegato una manciata di minuti, un assalto da professionisti, attrezzati e preparati, riuscendo a portar via, di peso, la macchina del Bancomat del Monte dei Paschi Siena all’interno del Centro commerciale Le Mura: un bottino ingentissimo, danni altrettanti rilevanti per un colpo che si ripete, il terzo in pochi anni e che porterà le direzioni del Centro commerciale e della filiale della banca a cambiar tutto. Il colpo è avvenuto in piena notte, alla mezza, ed è stato portato a segno con una sequenza cronometrica e chirurgica, visti precisione e risultato. La banda del Bancomat, 3 o 4 persone in azione, hanno prima forzato un cancello, tagliando il lucchetto, dell’accesso allo scarico merci. Poi una volta arrivati davanti alla serranda l’hanno sfondata con un’auto-ariete così come hanno fatto col il portone a vetri. Una volta dentro, sono entrati in azione, incappucciati e hanno strappato dal muro il Bancomat e portato via di peso, caricandolo su un furgone Fiat, (con altre due persone, minimo). Dunque una banda almeno di 7/8 persone in azione tra chi rubava e chi guidava. Poi la fuga, e l’abbandono in piena notte del Bancomat ripulito e svuotato, nell’argine del Po a ridosso del fiume, nei pressi di Ruina. Un colpo preparato nei dettagli, e l’unico dubbio su cui gli inquirenti stanno lavorando è il giorno scelto per l’assalto, il martedì sera, quando i Bancomat, di solito non sono carichi di contanti.

Alla mezza, dicevamo, è arrivato il convoglio della banda, almeno due auto (quella usata per ariete e quella per la fuga) e il camioncino per caricare il Bancomat.

Hanno subito tagliato con tronchesi un lucchetto che chiude il cancello della zona scarico merci (che si trova sulla destra del centro commerciale) e sono entrati incappucciati per non farsi riconoscere dalle telecamere. Hanno quindi usato un auto come ariete e abbattuto prima la serranda di protezione e mandato in frantumi la vetrata. Sapevano che a pochi metri si trovava il Bancomat del Monte dei paschi di Siena, a ridosso del portone, vicino all’apparecchio telefonico. A differenza degli ultimi colpi, non hanno forzato il Bancomat ( l’avevano fatto anche saltare), ma hanno strappato dal muro il distributore, caricandolo sul furgone e poi scappando verso Ruina, dove lo hanno poi abbandonato e svuotato dei contanti (è stato segnalato da un passante e poi ritrovato). Il primo ad essere avvisato in piena notte è stato il direttore, Luigi Bolzoni, subito andato sul posto: «Dirigo la galleria commerciale da 8 anni ed è già la terza volta che i banditi compiono questo genere di furto al Bancomat interno con dinamiche quasi identiche» spiegava ieri amareggiato. Mentre più tardi lui e la direttrice della filiale hanno formalizzato la denuncia. Le indagini partono proprio dalle immagini delle videocamere, per cercare elementi utili per arrivare alla Banda dei Bancomat, cui piace fare spesa alle Mura, perchè forse è la stessa degli altri colpi.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google