La Nuova Ferrara

Ferrara

Cantonieri uccisi, cinque persone indagate

Cantonieri uccisi, cinque persone indagate

MESOLA. È stata affidata ieri, dal sostituto procuratore della Repubblica Monica Bombana, la consulenza per gettare piena chiarezza sull'incidente verificatosi verso le 23 del 6 febbraio scorso...

2 MINUTI DI LETTURA





MESOLA. È stata affidata ieri, dal sostituto procuratore della Repubblica Monica Bombana, la consulenza per gettare piena chiarezza sull'incidente verificatosi verso le 23 del 6 febbraio scorso sulla Transpolesana, al km 58 corsia Sud, tra Badia e Canda. Quel giorno, secondo una prima ricostruzione dei fatti, Albano Casello, 45 anni, e Franco Tridello, 64, cantonieri, furono investiti e uccisi da un auto-articolato con rimorchio, poco lontano dall'autocarro a bordo del quale erano arrivati. La consulenza è stata notificata a 5 persone. Hanno quindi assunto la veste di indagati. Va però precisato che in questa fase si tratta di un atto dovuto, a loro garanzia e per consentire di nominare un proprio consulente che affianchi quello del pubblico ministero. Gli indagati sono: Massimo Peretti, 59 anni, di Mesola, il conducente del tir; Luca Veronese, 50 anni, di Villanova del Ghebbo, individuato come legale rappresentante della ditta Verdeimpianti srl per la quale lavoravano i due e che, secondo questa ricostruzione, aveva ricevuto da Anas l'incarico di sistemare la sede stradale; Ettore De Cesbron De la Grenellais, 40 anni, di Mestre, committente di Anas spa; Fabio Arcoleo 53 anni, di Mestre, capo compartimento Anas spa; Antonio Marongiu, 64 anni, di Treviso, direttore dei lavori di Anas spa. A carico di tutti viene ipotizzata l'ipotesi di reato di omicidio colposo, per quanto con profili differenti, riferiti all'incidente stradale in sé e per sé o piuttosto a ipotesi di violazione della normativa sulla sicurezza sul lavoro.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google