La Nuova Ferrara

Ferrara

il caso di via primo maggio n.82

Condominio moroso, incontro con Acer

L’Azienda Case vuole subentrare all’amministratore. I residenti non vogliono

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Quando gli inquilini del condominio di via Primo Maggio n. 82 (69 appartamenti di cui 9 vuoti) hanno ricevuto la lettera dell’Acer dove si evidenziano mancati pagamenti per 7500 euro fra canone d'affitto e altre utenze, si sono talmente allarmati da indire subito un'assemblea straordinaria che si è tenuta alcuni giorni fa; all’incontro - come da richiesta degli assegnatari degli alloggi - sono intervenuti il loro amministratore Marcello Brunetti, un rappresentante dell'Acer e la Nuova Ferrara. «Avevamo capito che a questo ammanco dovevamo provvedere noi» è stata la dichiarazione unanime; aspetto subito chiarito da Angela Morossi di Acer che li ha tranquillizzati in quanto il debito è solo di coloro che non pagano e non da dividere fra tutti; quello che però ha scatenato la reazione dei numerosi presenti, è stata la conclusione del suo intervento: " I 7500 euro di " buco" rappresentano una irregolarità nella gestione del complesso abitativo per cui Acer, in base al regolamento, ha il potere di sospendere questa vostra autoamministrazione e di subentrare a Marcello Brunetti». L’idea di rimpiazzare Brunetti non è piaciuta all’assemble: «Auando ci rivolgiamo ad Acer per una riparazione, non provvede mai , perché vi sono interventi che aspettano 3 - 5 anni prima di essere affrontati, perché gli operai dell'Acer non eseguono i lavori con competenza…». E via di seguito. Avere invece un rapporto diretto con l'amministratore oltre a dare soddisfazione dal punto di vista umano, determina la sicurezza di arrivare alla soluzione del problema. In realtà Brunetti è solo un "esperto" esterno al quale un inquilino che si è rivolto, con il consenso di tutti gli assegnatari. Ma Brunetti sulla riscossione degli affitti e delle altre competenze, non ha e non può esercitare alcun potere, mentre invece Acer ha titolo per farlo e già in altri casi ha fatto scendere la morosità dal 46% al 19%. «Da tutto ciò la decisione di procedere alla sospensione del vostro amministratore - ha concluso Angela Morossi - Il cambiamento vi farà anche risparmiare qualcosa poiché per noi non è necessario aprire un conto corrente che costa 250 euro e le spese generali costano 1 euro al mese mentre la quota richiesta dall'amministratore è la stessa dell'Acer». La battaglia non è ancora finita.

Margherita Goberti

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