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LIDO ESTENSI

Finto furto per intascare l’assicurazione

Finto furto per intascare l’assicurazione

Denunciato l’imprenditore-simulatore e tre commercianti che l’avrebbero aiutato

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LIDO ESTENSI. Un imprenditore avrebbe simulato un furto di merce per un valore di 45mila euro, per ottenere l’indennizzo dall’assicurazione. E lo ha fatto con l’aiuto, a vario titolo, di tre commercianti. Ma il loro tentativo è stato scoperto dai carabinieri, dopo un’articolata indagine, che li hanno tutti denunciati. Nei guai sono così finiti l’imprenditore M.M., 34enne copparese e titolare di un’attività commerciale a Comacchio, per simulazione di reato, e i tre commercianti B.F., 25enne, e D.C., 33enne (entrambi ferraresi) per emissione di fatture per operazioni inesistenti e favoreggiamento personale; D.F.T., 43enne, residente a Codigoro per favoreggiamento personale.

Tutta la vicenda è iniziata nell’aprile di un anno fa, quando l'imprenditore ha denunciato di aver subito un furto all'interno della propria attività, con un danno complessivo di oltre 45mila euro. Quanto denunciato, però, non ha convinto i carabinieri che hanno subito avviato una serie di accertamenti, sulla base dei pochi elementi acquisiti nel corso del sopralluogo. Così, dall’indagine degli investigatori dell’Arma è emerso un quadro ben diverso: l'imprenditore avrebbe simulato il furto allo scopo di ottenere l'indennizzo dell'assicurazione. E questo con la complicità dei due commercianti ferraresi che avrebbero riferito agli inquirenti false dichiarazioni emettendo - tra l'altro - fatture e documenti per operazioni inesistenti e mai effettuate. E D.F.T., poi, avrebbe rilasciava dichiarazioni non vere per avallare la denuncia del furto.

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