L’innovazione della lavorazione artigianale nel gusto
Chi mangia il gelato a Ferrara? Il gelato non ha età: lo apprezzano le famiglie, che lo comprano e lo portano a casa. Ne vanno ghiotti i 20-40enni.Lo si compra, in particolare, dalle 16 alle 18 e...
Chi mangia il gelato a Ferrara? Il gelato non ha età: lo apprezzano le famiglie, che lo comprano e lo portano a casa. Ne vanno ghiotti i 20-40enni.Lo si compra, in particolare, dalle 16 alle 18 e dalle 21 alle 23. Il week end registra un'impennata delle vendite: il sabato batte la domenica. Il gelato acquistato d'impulso (solo coni e coppette e senza tener conto del maggior lavoro del sabato e della domenica) procura mediamente una trentina di clienti al giorno per una gelateria artigiana. La spesa per un cono o una coppetta è in media di circa 2.50 euro. I gusti preferiti sono il cioccolato, la nocciola, la crema e la stracciatella; tra la frutta i più richiesti sono i classici fragola e limone. Dai dati della Camera di Commercio emerge, inoltre, che tra i gelatai ferraresi prevalgono gli italiani con oltre il 92%. La maggioranza è di sesso maschile e ha un'età compresa tra 20 e 41 anni. Ma il gelato artigianale - fa sapere l'ente di Largo Castello - è anche sinonimo di ricerca e innovazione. Si avvale, infatti, oltre che della bravura dei maestri gelatieri, dell'ampia offerta di prodotti agricoli e delle tipicità del territorio, delle tradizioni gastronomiche, degli usi e costumi locali. Una vera e propria ricchezza per tutta la provincia dunque, che viene ripagata anche in termini di vendita. Dopo il gelato al pane ferrarese, a quando il gusto alla salamina?
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