La primaria di Estensi è la prima “senza zaino”
LIDO ESTENSI. Parte dalla primaria di Estensi “A scuola senza zaino”, progetto pilota innovativo, che ambisce a innovare la didattica e che vede l’Istituto comprensivo di Porto Garibaldi tra i 7...
LIDO ESTENSI. Parte dalla primaria di Estensi “A scuola senza zaino”, progetto pilota innovativo, che ambisce a innovare la didattica e che vede l’Istituto comprensivo di Porto Garibaldi tra i 7 sette aderenti in tutta la regione e tra i 75 entrati in rete a livello nazionale. «Presentiamo questo progetto nell’ambito della giornata nazionale della scuola senza zaino – ha commentato ieri mattina a Palazzo Bellini la dirigente scolastica reggente, Ines Cavicchioli -, che punta ad un profondo rinnovamento della scuola italiana, grazie anche ad un legame con il territorio, con l’associazionismo e con l’amministrazione comunale e con Comitato dei genitori dell’istituto comprensivo di Porto Garibaldi, che ringrazio per l’appoggio costante alla scuola». La primaria di Estensi è la prima scuola di tutto il Ferrarese ad aver adottato, dopo una fase sperimentale durata 2 anni, il progetto, che consente a 54 alunni coinvolti, non solo di andare a scuola senza zaino (perché quello resta in prevalenza in classe), ma anche di avvicinarsi «a valori quali la didattica inclusiva, l’ospitalità con l’accoglienza della diversità, la responsabilizzazione – ha sottolineato Nadia Vitali, insegnante referente del progetto -, degli alunni protagonisti e partecipi alle lezioni, oltre al valore della comunità, con l’apprendimento di nuovi metodi, grazie al ricorso di laboratori itineranti e ateliers». Le lezioni non sono più frontali, ma a rotazione su gruppi e basate sulla coprogettazione degli insegnanti. Al posto dei banchi fa la sua comparsa il tappeto dell’agorà dove i bambini si incontrano al mattino e sul quale possono discutere delle lezioni del giorno. Presente anche Gilda Arveda, vicaria della dirigente, che dal prossimo anno scolastico adotterà il progetto anche nella primaria di Porto Garibaldi. Entuasiasta l’assessore Alice Carli, ha elogiato l’iniziativa, rallegrandosi con Nadia Vitali, «perché il progetto è nato dopo le battaglie e l’angoscia condivisa 2 anni fa per la chiusura di due classi della primaria di Estensi, per noi invece fondamentale e ora pilota di un progetto a livello regionale, che accrescerà l’interesse attorno alla scuola. Vedremo i preventivi, per arrivare insieme – ha concluso l’assessore -, agli obiettivi con le risorse disponibili». Marziano Mari, presidente del Comitato genitori dell’Istituto comprensivo di Porto Garibaldi, ha aggiunto che «le mie due figlie frequentano questa scuola con lim nuove, aule colorate, fiori, tecnologia avanzata, insegnanti che si dedicano ad isole di alunni, che tra loro condividono la didattica e materiali. Noi genitori mettiamo tutte le nostre capacità a sostegno di questa scuola». Presenti anche Patrizia Buzzi e Roberto Cantagalli, funzionaria e dirigente comunale.
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