Ladri di videopoker colpiscono ancora
Sant’Agostino, rubate cinque slot-machine e i cambiamonete. Il sindaco: «Presto telecamere in tutti i paesi»
SANT’AGOSTINO. I bar del territorio di Sant'Agostino, che dispongono di macchinette slot e cambiamonete ,sono da tempo nel mirino dei ladri. L’altra notte, dopo i furti compiuti ai danni di esercizi pubblici a San Carlo, Dosso e Sant'Agostino, è stata presa di mira anche la sala slot situata in piazza Marconi, a fianco il bar Centrale. I titolari della sala slot sono gli stessi del bar Centrale , locale che aveva subito la stessa sorte solamente poche settimane fa. Il fatto è avvenuto tra la notte di martedì e mercoledì, poco dopo le 3, i ladri sono entrati dalla porta che si affaccia sull’ ex Statale, dopo avere scassinato la saracinesca e la vetrata, sono entrati nel locale portando via le cinque slot e il cambiamonete.
Come in occasione degli altri furti, l’azione si è svolta nel giro di pochi minuti.I titolari non appena hanno ricevuto il segnale d'allarme, hanno prontamente avvertito le forze dell'ordine, nonostante i militari siano giunti sul posto immediatamente non sono riusciti a rintracciare gli autori del furto.
Il sindaco Fabrizio Toselli ha dichiarato: «Il problema della sicurezza va affrontato a livello nazionale, purtroppo non si pensa ad incrementare le forza dell'ordine ,ma a fronte di tagli, si va nella direzione opposta,- spiega il primo cittadino - ci si ritrova sempre con meno sicurezza nei territori, quando invece per poter affrontare al meglio il problema, bisognerebbe che il governo si impegnasse a livello nazionale e mettere in campo un numero maggiore di forze dell'ordine. Se si riesce a presidiare il territorio con maggior personale i furti diminuirebbero, e questo è stato ben provato durante il periodo di emergenza del terremoto dove una maggior vigilanza aveva quasi azzerato i furti su tutto il territorio comunale. Nei prossimi giorni - continua Toselli- , invierò una lettera al ministero dell'Interno per chiedere di intensificare il personale delle forze dell'ordine sui territorio prendere provvedimenti in merito a tali problemi, a cominciare dalle norme sulla certezza della pena. Purtroppo queste cose non le decide il sindaco ma il parlamento e il governo, come primo cittadino, per il mio territorio mi sono impegnato ad approvare in questo bilancio, i fondi per inserire una persona in più tra il personale della Polizia Municipale, installare telecamere all'entrata e all’uscita dei paesi, e in tutte le piazze del territorio, per controllare atti vandalici e la sicurezza in generale dei paesi. Questi progetti, - conclude Toselli -sono già tutti finanziati, entrò l'estate si partirà con il monitorare il territorio , con l'obiettivo futuro di incrementare ulteriori telecamere nelle varie lottizzazioni territoriali. So bene che questo da solo non sarà sufficente ma intanto facciamo quanto ci compete».
Maria Teresa Cafiero
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