Lezioni in classe sul rispetto delle regole
Si terrà domani sera, la consueta festa di fine anno organizzata dalla Città del Ragazzo diretto da Giuseppe Sarti. L'appuntamento è nella sede di viale Don Calabria 13. Il programma prevede l'accogli...
Si terrà domani sera, la consueta festa di fine anno organizzata dalla Città del Ragazzo diretto da Giuseppe Sarti. L'appuntamento è nella sede di viale Don Calabria 13. Il programma prevede l'accoglienza, a partire dalle 19.30. A seguire, alle 21, la premiazione del concorso fotografico 'Attimi di solidarietà, realizzata dagli Ex Allievi; alle 21.15, le rappresentazioni teatrali Solo lacrime di gioia, a cura del Centro Perez, e Senza titolo, del Gruppo Leonardo Theatre. Nei locali della struttura, anche la mostra-mercato realizzata da Cooperativa 81, Centro Perez, TCE. Intanto, con la visita agli uffici e alle officine di Tper, si è chiuso il progetto di educazione al trasporto realizzato nel 2014/2015 da Città del Ragazzo, Tper e Ami. Un centinaio, complessivamente, gli studenti coinvolti «con l'obiettivo - spiegano Sarti e la coordinatrice del progetto, Luisetta Gualandi - di confrontarsi con loro, anche grazie alle 'lezioni' in classe tenute nei mesi scorsi con vertici e personale Tper, sul concetto di rispetto delle regole e sul senso, dunque, della cittadinanza». Che per chi fa uso dei mezzi pubblici si traduce nel pagamento del biglietto, nell'osservare il lavoro di conducenti e controllori, che a loro volta non possono agire con discrezionalità personale e non possono transigere su 'ragazzate' come salire sprovvisti di titoli di viaggio o fornire false generalità. O peggio, compiere atti vandalici, che come ha spiegato ieri Mauro Robustini, responsabile gestione esercizio, "ci costano ogni anno come l'acquisto di un nuovo bus". Soddisfazione, per voce del consigliere Maurizio Buriani, esprime Tper. «Incontrare tanti giovani, ascoltarli e raccontare loro chi siamo e cosa facciamo, far loro conoscere i nostri operatori e la nostra organizzazione, è un'esperienza bella e proficua per tutti. D'ora in poi molti degli studenti che tutti i giorni trasportiamo saranno meno utenti e più amici».
Compiaciuto Sarti: «Siamo andati oltre la semplice constatazione di un problema esistente affrontandolo in maniera costruttiva. I risultati, col miglioramento di certi comportamenti, confermano che abbiamo intrapreso la strada giusta».
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