Distrutti i giochi nel parchino
Berra, vandali in azione. Lo sdegno dell’amministrazione che ha deciso di togliere le giostre rotte
BERRA
Atti di vandalismo sono stati compiuti presso il “Parchino” di via Montessori a Berra, una situazione che si verifica da anni e che pare diventato un rito, quasi impossibile da fermare. Il motivo principale della “distruzione” dei giochi, a solo esclusivo utilizzo da parte dei bambini, sia l’uso improprio da parte dei più adulti, un divertimento a scopo distruttivo che non trova spiegazioni. Eppure tutto questo succede quasi giornalmente con i risultati che si vedono. La presenza di una videocamera (che in passato ha suscitato non poche polemiche tra gli amministratori per la sua dubbia utilità e funzionalità) pare non possa aiutare più di tanto ad immortalare i vandali: non si è mai capito bene se la telecamera non funzioni oppure abbia delle registrazione scadenti al punto tale da non permettere la visione chiara delle immagini.
Sta di fatto che ancora una volta i bambini, che regolarmente si recano al parchino in questi giorni di sole, non potranno divertirsi con i loro giochi preferiti. «Abbiamo dovuto togliere delle giostre rotte dal parco giochi – spiega il vice sindaco Filippo Barbieri - dopo che alcuni "educatissimi" giovani hanno pensato bene di passare il loro tempo utilizzando le giostre a solo uso dei bambini più piccoli. Volevo esprimere il mio sentimento di sdegno e di arrabbiatura per l’inciviltà e la maleducazione dimostrata da questi ragazzi soprattutto per avere compiuto un atto di vandalismo, così lo voglio chiamare, in un luogo dove si ritrovano a giocare e divertirsi i bambini più piccoli ora privati di alcune delle loro giostre. Continuiamo tutti a segnalare gli episodi di inciviltà ed ai ragazzi più giovani, cercate di isolare le persone più maleducate, apparentemente più forti ma in realtà tristemente sole e deboli, non abbiate paura della loro reazione, sono loro in torto». (d.m.)
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