Mille Miglia a Ferrara È sempre grande feeling
Tanta gente e il solito fascino per il passaggio della mitica corsa in città La gioia degli equipaggi di casa, i cappellacci di Bastianich e la bellezza di Kasia
In viaggio verso Rimini passando per la nostra città, un po' in anticipo sulla tabella di marcia alle prime luci del tramonto la carovana della Mille Miglia è sfrecciata in piazza Trento Trieste; l'anteprima era stata condita dalla passerella di Ferrari rosso fiammanti e lussuose Mercedes, la sfida della Formula 1 vale anche per le macchine su strada, difficile stabilire un vincitore. Si apre così l’edizione numero trentatré della corsa per auto storiche. Dopo aver lasciato Brescia e Verona, con il ricordo del caloroso abbraccio del Lago di Garda negli occhi, le 438 vetture protagoniste della corsa stanno velocemente raggiungendo la costa adriatica. La prima auto in gara ha raggiunto le Mura Estensi solamente poco dopo le sette di sera e dopo aver effettuato le prove cronometrate di Occhiobello, le ultime previste nella prima giornata di gara. In testa alla classifica, seppur estremamente provvisoria, al momento ieri c'erano Andrea Vesco e Andrea Guerini su FIAT 514 del 1930, che precedevano Giordano Mozzi e Stefania Biacca su OM 665 Sport Superba 2000 del 1927, Juan Tonconogy e Guillermo Berisso su Bugatti T 40 del 1927, Riccardo Cristina e Sabrina Baroli su Bugatti T 40 del 1927 e al quinto posto Ezio Martino Salviato e Caterina Moglia su Bugatti T 40 del 1928. Il pubblico è stato il grande protagonista, oltre 1500 persone distribuite lungo le transenne. Dopo la partenza, data alle 14:30, i bresciani hanno atteso con il consueto entusiasmo le vetture d’epoca nel centro storico: «Eravamo certi che Brescia, città della Mille Miglia, non avrebbe mancato di sostenere la propria corsa», ha dichiarato Valerio Marinelli, Presidente di 1000 Miglia Srl. E tra i primi ad arrivare ci sono anche i ferraresi. In primis l'esperto Giulio Felloni, che si concede ai microfoni al riscontro cronometrico in Ercole I d'Este: «È sempre un'emozione veder sventolare le bandierine della Mille Miglia: sono alla 23ª edizione, ne ho fatte una decina con mio figlio (Riccardo, ndr.) e la mia macchina (la Bugatti gialla, ndr.) compie proprio oggi (ieri, ndr.) 90 anni». Entusiasti anche gli equipaggi estensi con Sergio Sisti: "È sempre un'emozione il passaggio nella mia città"»e Giuseppe De Angelis, rispettivamente su Mg e 750. Sorridentissima e riempita di flash dagli ammiratori l'attrice Kasia Smutniak, che scende dall'auto per l'entusiasmo dei presenti. E poi, a grande richiesta, Joe Bastianich di Master Chef: «Buonissimi i tortelloni di zucca ferraresi da abbinare col lambrusco». Infine, due battute sulla formula 1 con Cesare Florio, ex dirigente Ferrari: «Il campionato? Bene Ferrari, ma la Mercedes è ancora lontana. La partita si gioca sugli sviluppi e chi svilupperà meglio alla fine vincerà». Fatto il saluto, in serata le auto hanno ripreso il cammino per Rimini e concludere la prima tappa, concedersi qualche ora di riposo e poi prepararsi alla seconda tappa che li porterà in quel di Roma. Come accaduto negli ultimi anni, oltre a seguire la classifica della gara in tempo reale su www.1000miglia.it, sono infatti attivi i canali social ufficiali Mille Miglia. Perché, giusto ricordarlo, non è solo l'esposizione delle macchine più belle della storia, ma la voglia di vincere dei partecipanti che premono sull'acceleratore. E il rombo si alza alto verso il cielo estense.
Corrado Magnoni
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