Olio extravergine d’oliva Scatta la rivoluzione
Masi Torello, la Cs Service ha ideato un nuovo sistema di tracciabilità Il consumatore avrà accesso alle varie fasi della filiera sul display del telefono
MASI TORELLO. Una carta d'identità elettronica per l'olio di oliva italiano.Del settore si parla in queste momento soprattutto per una grave malattia, la xilella, che attacca le piante, specialmente in Puglia, con pesanti danni ai produttori. Due giovani imprenditori ferraresi lanciano un nuovo progetto, proprio per rilanciare con le nuove tecnologie un prodotto tipico del made in Italy particolarmente diffuso praticamente in tutte le regioni italiane. Si tratta di una carta d'identità elettronica ideata dall'azienda Cs Service di servizi informatici: sede a Masi Torello.All'interno della propria area di ricerca, Donata Perini e Andrea Castaldini (quest'ultimo originario di Tresigallo) hanno ideato e stanno progettando un nuovo sistema di tracciabilità e rintracciabilità dell'olio d'oliva destinato a rivoluzionare il settore.
In altre parole, spiega Castaldini è «L'etichetta intelligente del futuro, non solamente in grado di presentare il prodotto e l'azienda, ma anche di fornire al cliente utili informazioni, come le condizioni di stoccaggio, anche a scaffale.Tutto questo -aggiunge-per poter degustare un olio extravergine d’oliva praticamente perfetto».
Grazie ad un piccolo computer e il transponder, composto da un'unità intelligente, di dimensioni minori di un francobollo. Aldilà dei dati strettamente tecnici, le etichette intelligenti potranno portare, dice l'azienda «sostanziasi miglioramenti ai diversi attori della filiera produttiva, per differenziare i prodotti, rendendo disponibili una serie di informazioni più' ricche, e interessanti sotto il profilo commerciale rendendo il prodotto 'trasparente' ed identificare in modo univoco la propria produzione, accrescendo la garanzia contraffazione. rendere maggiormente visibile la qualità dei propri processi produttivi». Tra gli altri aspetti, relativamente al consumatore, il sistema permette di avere maggiori informazioni, rispetto alle attuali etichette, fornendo più garanzie sia sulla qualità che sul processo produttivo, sia rispetto alla autenticità del prodotto. Il consumatore, sempre secondo il progetto dell'azienda di Masi Torello, avrà accesso alle fasi della filiera guardando semplicemente il display sul proprio telefono. Una vera e propria rivoluzione è alle porte.
Franco Corli
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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