Orti sociali, il rebus del “trinciato”
BONDENO. Si sono trovati di fronte a una scena un po' imbarazzante e sotto alcuni punti di vista anche preoccupante alcuni titolari degli orti sociali di Bondeno, collocati a pochi metri dal centro...
BONDENO. Si sono trovati di fronte a una scena un po' imbarazzante e sotto alcuni punti di vista anche preoccupante alcuni titolari degli orti sociali di Bondeno, collocati a pochi metri dal centro commerciale I Salici, quando mercoledì sera è giunta a destinazione una “montagna” di trinciato di mais proveniente dalle centrali biogas di via Zerbinate e scaricata in buona parte anche sulla strada di pertinenza delle abitazioni limitrofe. «In realtà - spiega Gino Alberghini, referente per i titolari di orti - la fornitura era concordata anche se non ce ne aspettavamo così tanta e forse con un po' più di buon senso la consegna sarebbe stata meno problematica. Nel giro di poche ore - continua Alberghini - la parte eccedente verrà rimossa e tutto tornerà alla normalità». Una pratica che , continua Alberghini, «prosegue da alcuni anni e ha dato parecchie soddisfazioni sia in termini di resa di prodotti ma soprattutto come strumento utile all'integrazione e socializzazione tra le persone. Ad oggi sono ancora disponibili appezzamenti, basta farsi avanti e richiederli».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
