Vm con il vento in poppa: più soldi ai lavoratori
Nell’arco del contratto (2015-2018) ognuno porterà a casa da 7 a 10 mila euro Il 21 e 22 maggio incontro decisivo a Torino. Si discuterà anche dello stabilimento di Cento
CENTO
Passi avanti sul funzionamento delle commissioni di partecipazione legate all'organizzazione del lavoro e al nuovo sistema retributivo. Resta il tema salariale: l'obiettivo è dare ai lavoratori di Fca (ne fa parte anche la Vm di Cento che contra oltre mille addetti) la prima tranche della parte fissa del premio legato alla redditività (82 euro lordi su 330 complessivi) con lo stipendio di maggio. Per questo azienda e sindacati si rivedranno il 21 e 22 di maggio. Questo quanto emerso nel primo incontro dei vertici aziendali di Fca Cnhl con le organizzazioni sindacali firmatarie del contratto collettivo di lavoro per continuare la negoziazione per il rinnovo dei contratti di gruppo. L'azienda - secondo quanto riferiscono i sindacati - avrebbe dichiarato la propria disponibilità a erogare anche la parte variabile del premio collegato alla redditività a chi è in cassa integrazione o assente per malattia. Il negoziato ha approfondito alcune tematiche quali le relazioni sindacali, l’orario di lavoro e la turnistica, il nuovo sistema retributivo, la nuova organizzazione fasce.
Le parti hanno sostanzialmente concluso l’esame relativo al capitolo diritti sindacali e della parte normativa del sistema retributivo che permetterà ai lavoratori di Fca di ricevere già nella busta paga di maggio parte del premio fisso trimestrale di 82,5 euro medi. La discussione del contratto in questa fase riguarda solo Fca mentre per il gruppo Chhl bisognerà approfondire una proposta con meccanismi applicativi simili a quelli discussi per Fca entro fine mese. «La situazione sembra abbastanza favorevole - spiega Sandra Rizzo, segretaria provinciale Fim-Cisl presente al tavolo della trattativa unitamente al segretario nazionale Ferdinando Uliano - ora si dovrà discutere sulla parte variabile per vedere se si può intervenire anche a livello di singola azienda sulla parte alta della retribuzione». Un lavoratore ex Vm mediamente nell’arco della durata del contratto quadriennale 2015-2018 dovrebbe portare a casa dai 7 ai 10 mila euro. Ogni stabilimento quindi avrà il proprio premio. L’altro indicatore sarà quello relativo alla redditività e riguarderà tutto il gruppo. Per ora l’azienda sta dando degli acconti, circa 300 euro annui . Per la Vm la prima erogazione avverrà entro gennaio 2016 e si dovrebbe trattare di 900 euro. Annualmente ogni stabilimento per quanto riguarda il proprio indicatore elargirà una cifra a seconda di come andrà la produttività, un surplus quindi rispetto ai 300 euro annui.
«L’inizio è promettente - afferma Marco Cirelli, segretario provinciale Fismic nonchè dipendente Fca presente l tavolo all’Unione Industriali di Torino con il proprio segretario nazionale Roberto Di Maulo - ci prepareremo per l’incontro del 21 e 22 maggio dove si affronteranno le singole problematiche dei vari stabilimenti».
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