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Asp, via libera al piano di rientro

Asp, via libera al piano di rientro

Confermato il buco 2014: 1,4 milioni. Mercoledì l’assemblea decisiva dei soci

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È nero su bianco il rosso del bilancio 2014 dell’Asp-Centro servizi alla persona: 1.407.538 euro. Il consiglio di amministrazione di ieri ha definitivamente varato la proposta di budget dopo aver preso atto della disponibilità del Comune di Ferrara, azionista quasi unico (oltre il 98%) dell’Asp, a ripianare almeno parzialmente il deficit. Quindi il bilancio, che in realtà era stato messo a punto a livello di proposta già il 20 aprile ma aveva bisogno appunto del via libera dell’azionista, potrà essere portato all’assemblea dei soci, fissata per mercoledì 20, evitando così soluzioni traumatiche. Al di là delle assicurazioni fornite anche pubblicamente dal sindaco, infatti, non c’è ancora l’indicazione ufficiale della somma che verrà stanziata già sul 2015 dal bilancio comunale: in conferenza stampa il sindaco aveva parlato di gran parte dei quasi 800mila euro rimasti nella disponibilità di spesa dall’avanzo 2014. La differenza sarà ripianata con un piano di rientro triennale, che deve prevedere anche una serie di misure di competenza della stessa azienda, e che riguardano personale, rette, immobili (la struttura della casa di riposo, peraltro, è ancora di proprietà del Comune perché il passaggio all’Asp costerebbe 600mila euro d’imposta di registro). Ieri si è svolta anche l’assemblea del personale, 135 dipendenti, che ha preso atto delle rassicurazioni della presidente Angela Alvisi: non sono a rischio posti di lavoro nè salario accessorio, e ulteriori esternalizzazioni non sembrano portare benefici al bilancio.

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