Chimica e fisica a scuola non avranno più segreti
Inaugurato ieri a Portomaggiore il nuovo laboratorio realizzato grazie al contributo del Lions Club e degli imprenditori del territorio
PORTOMAGGIORE. Platea di imprenditori e amministratori per l'inaugurazione del nuovo laboratorio di chimica e fisica del Polo Scolastico portuense che ha richiamato figure istituzionali, imprenditoriali ed associative della cittadina. Davanti agli invitati hanno parlato il padrone di casa, Francesco Borciali dirigente della scuola, il sindaco Nicola Minarelli, il presidente di Lions Club Portomaggiore-San Giorgio cavalier Paolo Bruni, i rappresentanti degli imprenditori Stefano Castaldini e Roberto Bulzoni. Alla cerimonia, vi erano anche il direttore di EmilBanca, il comandante dei carabinieri portuensi, il maggiore Rapino, con il maresciallo Persia, il vicesindaco Baraldi e l'assessore Tavassi.
Il dirigente Borciani ha sottolineato immediatamente nel discorso d'apertura quale importanza ricopre l'aula per la scuola intera, ovvero medie e superiori. «Siamo orgogliosi - spiega - di quanto sia avvenuto, ovvero un aiuto fondamentale arrivato da tutte le parti del territorio. Il lavoro è stato il risultato di un equilibrio, coordinato dall'amministrazione comunale portuense tra pubblico, privato e associazionismo, senza dimenticare il supporto logistico dato dalla Provincia. Grazie ad EmilBanca che ha sbloccato la parte burocratica del fattore finanziario e al generoso contributo di Lions Club, il quale ha inserito nel proprio progetto triennale un terzo delle risorse investite, l'opera è stata realizzata in tempi ristretti. Lions Club è partito ed ha portato dietro a se tutti questi soggetti, creando un connubio fondamentale». L'aula è già stata “provata” dagli studenti, che hanno così potuto capirne i vantaggi e le peculiarità, all'interno di un’armonia scolastica senza precedenti. I costi del laboratorio sono stati di 15mila euro, di cui un terzo donati dal Lions Club e gli altri investi dagli imprenditori territoriali, anticipati da EmilBanca anche sotto forma d'interessi nel triennio.
«La data è importante - commenta il cavalier Paolo Bruni - poiché vorremmo che questo progetto fosse apripista di altre iniziative simili. Progetto che raccoglie sinergie vincenti. Non è ricorrente che tutti si mettano insieme annullando i protagonismi. Il credito della nostra associazione è stato indirizzato, in questo anno dove ricorre il trentennale, al territorio». Anche il sindaco Minarelli ha inviato tutti i soggetti a riflettere e rimettere insieme la energie per continuare sulla strada di queste progettualità.
«L'inaugurazione è positiva - spiega il sindaco - dove va rimarcato il modo in cui si è arrivati a questo risultato. Ma soprattutto, andiamo ad arricchire il patrimonio strumentale della scuola. Qui vediamo il senso della comunità verso i ragazzi, il nostro futuro di Portomaggiore».
Enrico Menegatti
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
