Ex broker a processo Prometteva il 7%, risparmi volatilizzati
Altre storie di promesse di guadagno e cocenti delusioni. Prosegue in tribunale a Ferrara il processo a carico di Raffaele Mazzoni, l’ex broker di Mediolanum accusato di truffa, falso e gestione...
Altre storie di promesse di guadagno e cocenti delusioni. Prosegue in tribunale a Ferrara il processo a carico di Raffaele Mazzoni, l’ex broker di Mediolanum accusato di truffa, falso e gestione abusiva del risparmio. L’accusa gli contesta un “buco” di 11 milioni di euro ai danni di decine e decine di clienti, soprattutto tra il Copparese e il Veneto, che avevano affidato a Mazzoni i loro risparmi.
Le ultime udienze, e anche quella di ieri, sono state dedicate alle deposizioni delle parti civili. Tra le testimonianze, quella di una signora che aveva affidato a Mazzoni i 40mila euro provenienti da un’eredità per un investimento che, secondo l’ex broker, avrebbe dovuto fruttare con interessi del 7%. Invece i 40mila euro di sono dissolti nel vortice di speculazioni messe in piedi dall’imputato in operazioni sempre più rischiose, nel tentativo di ripianare i debiti, fino al crac finale. La prossima udienza si terrà il 29 maggio.
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