Festa di primavera gioia e tante incertezze
COPPARO. Tornare il giorno dopo su un grande successo è sempre dolcissimo, ma a volte rimane comunque un retrogusto amaro. Lo si capisce dall'analisi di Ivonetta Bini, una degli organizzatori per...
COPPARO. Tornare il giorno dopo su un grande successo è sempre dolcissimo, ma a volte rimane comunque un retrogusto amaro. Lo si capisce dall'analisi di Ivonetta Bini, una degli organizzatori per Com Art della manifestazione. «La festa di primavera - spiega la Bini - e la notte bianca sono state un successo enorme. Tanta gente da non riuscire a girare, piazze e strade più che piene. Domenica pomeriggio un'affluenza pazzesca. Un successo, un grande successo. Probabilmente oltre le aspettative. Se lo scorso anno si era parlato, sulle valutazioni, di trentamila presenze sul complesso della manifestazione, quest'anno - dice ancora la responsabile - siamo probabilmente al doppio. Una soddisfazione enorme, perché organizzare questa festa è stato difficilissimo, dalla mancanza di sostegni ed aiuti economici all'enorme difficoltà che si trova per costruire una macchina tanto complessa. Cerchiamo di capirci: siamo contentissimi del risultato, del fatto che siano venuti in tanti, e che anche molti dei negozianti abbiano partecipato attivamente tenendo aperti i negozi (con buoni risultati: già sabato sera si parlava di un volume di affari superiore del 30% rispetto al solito; e mangiare negli esercizi pubblici stanziali in centro era possibile solo con prenotazione, tanto erano gremiti, ndr), però ci si deve rendere conto che certi sforzi sono terribili, e che non sempre si possono ripetere. Servirebbe un contributo maggiore da parte di tutti, sia sul piano finanziario che su quello delle idee. Altrimenti non si riesce più a ripetere un risultato eclatante come questo, anche se ci sono le condizioni, ripetendo l'esperienza della Notte bianca e dello spostamento della festa a maggio che lo possono favorire. Com Art ha esaurito le possibilità , economiche e di energia: con questa festa - dice ancora la Bini- e i prossimi appuntamenti, a cui la città è abituata, non sono scontati. Vedremo. Per il momento confermiamo solo due iniziative di solidarietà in giugno: l'11 ed il 12, sfruttando i palchi del palio, con una serata con dj locali e un concerto dei "Mercanti e Servi" per raccogliere fondi per una ragazza che deve essere operata».
Alessandro Bassi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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