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Pensionata truffata da false forze dell’ordine

Pensionata truffata da false forze dell’ordine

Due uomini si sono presentati in via Mameli alla porta di casa di un’anziana e l’hanno derubata con la scusa di dover fotografare i suoi monili d’oro

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CENTO. Si sono presentati in due alla porta di casa di un’anziana, perché, hanno detto, dovevano fotografare gli oggetti preziosi, per motivi si sicurezza. E l’hanno convinta dicendole che facevano parte delle forze dell’ordine, incaricate proprio di aiutare i cittadini. Ma quando la pensionata ha mostrato i monili d’oro che teneva in casa, sono riusciti a distrarla e a scappare con gli oggetti preziosi. È successo a Cento, in via Mameli, quando un’anziana si è trovata alla porta due individui: con parlantina sciolta, uno dei due si è qualificato come appartenente alle forze dell’ordine e ha invitato la pensionata a mostrare loro gli oggetti preziosi, da fotografare. Carpendo la buona fede della signora, i due malviventi sono poi scappati dalla casa dopo aver rubato i monili. Sull’accaduto stanno indagando i carabinieri, che hanno dato il via alle ricerche dei due individui non appena informati di quello che era accaduto. Non è la prima volta che nel Centese entrano in azione ladri-truffatori che si spacciano per personale delle forze dell’ordine. Nemmeno due mesi fa, ad esempio, la polizia municipale di Cento ha segnalato che a Casumaro e Buonacompra alcuni individui si erano presentati alle abitazioni di persone anziane spacciandosi per appartenenti al Corpo, facendo domande sui sistemi di sicurezza nelle abitazioni e sulla presenza di denaro in casa.

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