Seppie e canocchie in tavola annunciano l’arrivo dell’estate
PORTO GARIBALDI. Gli ultimi due fine settimana di maggio saranno scanditi dall’atteso ritorno della Sagra della seppia e della canocchia, che per il quinto anno consecutivo imbandirà a festa con i...
PORTO GARIBALDI. Gli ultimi due fine settimana di maggio saranno scanditi dall’atteso ritorno della Sagra della seppia e della canocchia, che per il quinto anno consecutivo imbandirà a festa con i sapori tipici della tradizione magnavaccante l’area antistante il mercato ittico di Porto Garibaldi. Lorena Carli, presidente dell’associazione “L’Alba”, promotrice dell’evento gastronomico, ieri mattina durante la presentazione effettuata nella veranda esterna del mercato ittico di Porto Garibaldi, dopo aver rivolto un sentito ringraziamento al Comune per il contributo e ad Ariberto Felletti, Claudia Smaritani e Lorena Bonazza, rispettivamente presidente, direttrice e segretaria della Cooperativa Piccola e Grande Pesca «perché tutti gli anni mettono a disposizione la struttura, che per 4 giorni si trasforma da mercato ittico in una enorme cucina con annesso ristorante», ha ringraziato per la collaborazione anche la “Famìa ad Magnavaca”, l’Anmi, l’Acti e la Protezione Civile “Trepponti”, partners fondamentali per la riuscita dell’evento. Il taglio del nastro è previsto per sabato 23 maggio alle ore 11 sul portocanale, in presenza delle autorità e mai come questo anno il programma si è presentato così ricco di iniziative, già consultabili sul sito www.portogaribaldi.eu, con tanto di new entry tra le portate. A grande richiesta, lo staff della sagra ha introdotto un piatto in più a base di canocchie, specialità tipica portata in trionfo insieme alle seppie e quindi oltre ai maccheroncini si potrà gustare lo sfizioso “gratinato della sagra con seppie e canocchie ripiene.” La mostra fotografica con le immagini della Magnavacca di una volta, promossa dalla Famìa ad Magnavaca visite guidare, laboratori artistici, spettacoli ed animazione, percorso espositivo arricchiranno la sagra, che chiuderà in bellezza domenica 31 maggio. Il grandioso spettacolo piromusicale illuminerà il portocanale sabato 30 maggio alle ore 23.30. Ariberto Felletti, presidente della cooperativa Piccola e Grande Pesca, si è detto «ben contento se ci fossero altre sagre per promuovere altri tipi di pesci, come le sarde e le alici, ritenuti poveri, ma buonissimi».
Katia Romagnoli
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