Giornata contro l’omofobia Un percorso per i diritti civili
Nell'ambito della Giornata Internazionale contro l'omofobia e la transfobia, che ricorre oggi, ieri le associazioni Circomassimo Arcigay e Arcilesbica Ferrara, in collaborazione con il circolo Arci...
Nell'ambito della Giornata Internazionale contro l'omofobia e la transfobia, che ricorre oggi, ieri le associazioni Circomassimo Arcigay e Arcilesbica Ferrara, in collaborazione con il circolo Arci Bolognesi hanno organizzato in piazzetta San Nicolò un momento di riflessione e azione per denunciare ogni violenza fisica e morale legata all’orientamento sessuale. L’iniziativa, che ha il patrocinio del Comune, ha dell'assessore alle Pari Opportunità, è stata aperta dall’assessore Annalisa Felletti, che ha ricordato che «il Comune ha avviato un importante percorso partecipato di politica dal basso, che ha voluto essere un momento di confronto aperto a tutta la cittadinanza. È stato riconosciuto, a questa amministrazione comunale, un valore aggiunto dal Comune di Torino, che è la città capofila della rete ready, cioè un complesso di municipalità che coordina le politiche di contrasto agli atteggiamenti omofobici e transfobici. Questi incontri hanno coinvolto la cittadinanza e tutte le associazioni Lgbt della città estense. Noi, come amministrazione, abbiamo contribuito a questa importante giornata patrocinando l'evento ed esibendo le bandiere rainbow, sia a Palazzo del Municipio che al Teatro Abbado. Bandiere che sono simbolo della lotta per l'affermazione dei diritti civili di omosessuali e transessuali, contro ogni forma di discriminazione in tal senso. Ferrara si conferma ancora una volta città che rifiuta l'omofobia e la transfobia».
Al capitolo unioni civili e riconoscimento dei matrimoni contratti all'estero, Felletti precisa che «il registro è definito giuridicamente un elenco delle unioni civili, adottato con una delibera comunale nel 2006. Siamo ormai in dirittura d'arrivo, abbiamo fatto molti incontri aperti a tutti , durante i quali sono emerse numerose proposte. Mancano due incontri, l'ultimo dei quali sarà il 26 maggio. Il valore di questo percorso è stato quello di fare una sintesi di mondi diversi, con l'obiettivo di estendere tutele e garanzie a tutte le coppie di fatto, etero e omosessuali».
Veronica Capucci
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