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Lido Volano, il mare vince ancora

Lido Volano, il mare vince ancora

La mareggiata di venerdì notte ha spazzato via la sabbia portata con il ripascimento. Preoccupati i gestori dei Bagni

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LIDO VOLANO. Il mare grosso e le forti raffiche di vento che da venerdì pomeriggio hanno spazzato la costa sino alle prime ore dell’alba di sabato sono all’origine del nuovo fenomeno di erosione costiera, circoscritto al solo Lido di Volano. «Non è colpa di nessuno – si sfoga Nicola Mendilicchio, titolare del bagno Pinguino - perché il mare ha fatto la sua parte, mentre i lavori di ripascimento erano appena terminati. Ora mi mancano 4 file di ombrelloni, che erano già state tracciate e adesso quella che è la seconda fila è lambita dall’acqua, mentre la prima è sommersa dal mare». Secondo le prime stime il mare ha trascinato nella notte con le sue correnti ondose circa 30 metri di arenile, se si calcolano 4 metri per ogni fila di ombrelloni oltre al piano di camminamento della battigia. «I mezzi della Brodolini sono intervenuti subito stamattina presto – prosegue Mendilicchio – e li ringrazio perché stanno facendo un gran lavoro per ripulire la spiaggia dai grossi tronchi e rami trasportati dalla mareggiata». L’unica area colpita dall’erosione risulta quella che attraversa i bagni Pinguino e Play Ground del Lido di Volano, mentre per gli altri stabilimenti balneari si è assistito solo ad un abbassamento del livello della sabbia ed il mare si è rapidamente ritirato senza intaccare le file di ombrelloni. «La marea si sta ingrossando di nuovo e siamo preoccupati, dopo la notte passata in bianco a sorvegliare la spiaggia – ammette Mendilicchio – ed è previsto in serata il picco del maltempo. Speriamo bene». Sulla vicenda interviene anche Luca Callegarini, presidente della cooperativa degli stabilimenti balneari del Lido di Volano, aggiungendo che «la mareggiata, seppur dagli effetti limitati a qualche bagno, ha creato un bello scalino, un notevole dislivello sull’arenile. Per fortuna il Servizio Tecnico di Bacino della Regione Emilia Romagna – va avanti Callegarini - ha confermato di aver tenuto da parte fondi per interventi straordinari, come lo è sicuramente questo, ma anche per la messa in sicurezza autunnale». Gli operatori balneari si sono già rimboccati le maniche per ripristinare la spiaggia e farla trovare al top dell’accoglienza in vista del decollo della stagione estiva e quindi «ora c’è da rispianare con le ruspe – spiega Callegarini – e da riposizionare i paletti degli ombrelloni. È un disagio non da poco, perché la stagione è già partita e la spiaggia era già stata vagliata e setacciata». (k.r.)

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