Palio, le contrade regalano a Ferrara un magnifico corteo
Piazza Castello trasformata in anfiteatro per le esibizioni Il presidente Fortini: «Fiero dell’opera di tutti i protagonisti»
FERRARA. “Tra teatro e magie, il magnifico corteo”, (come si definisce ora quella che era chiamata la serata del giuramento), ha fatto ieri sera il suo ingresso puntuale alle 21.30 in piazza Castello trasformata in un anfiteatro.
Non più la tribuna, infatti, ma oltre 500 sedie in semicerchio dove ogni contrada ha poi offerto uno spettacolo “tra teatro e magie”. Partito dalla Porta degli Angeli dopo aver percorso corso Ercole I d’Este ha fatto il suo ingresso, secondo l’ordine del corteo, la Corte Ducale che ha raccolto i primi applausi seguita dai rioni di San Paolo, San Benedetto, San Giovanni, San Giorgio, Santa Maria in Vado, San Luca, San Giacomo e Santo Spirito.
Il saluto alla piazza prima della manifestazione lo ha dato il presidente dell’Ente Palio Alessandro Fortini che ha ringraziato sia le commissioni del Premio Nino Franco Visentini e Nives Casati e anche l’arcivescovo per le parole pronunciate durante la benedizione dei ceri e dei Palii.
«Questa piazza, questa luce, le musiche e le suggestioni che le contrade del Palio e la Corte ci regaleranno - ha detto Fortini - mi rendono fiero e felice di essere qui con voi amici del Palio per godere insieme degli spettacoli a corte. Sono altrettanto fiero dell’opera dei Borghi, Rioni e Corte che hanno saputo proporre e completare, traducendo mesi di lavoro in emozioni». (m.g.)
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