«Assunzioni ancora in aumento»
Nelle aziende di Confartigianato cresce l’occupazione. Toselli: resta il problema delle tasse
CENTO. «Nonostante le difficoltà, il tessuto produttivo, in particolare il mondo dell'artigianato del Centese, sta reggendo con forza alla crisi. Negli ultimi mesi, rafforzato il trend positivo delle assunzioni, ma occorre guardare avanti, affrontando temi importanti per lo sviluppo del territorio, come l'autostrada Cispadana e la relazioni con la cintura bolognese-modenese». È il quadro tracciato da Donato Toselli, segretario di Confartigianato di Cento, all’assemblea annuale della sezione centese, ieri sera alla trattoria roversetto di Sant'Agostino. Nel corso del 2014 e i primi due mesi del 2015, gli uffici di Confartigianato hanno registrato più di 300 nuove assunzioni, di cui 248 nuovi posti nel 2014 e altri 65 tra gennaio e febbraio 2015. Tra marzo e aprile, le prenotazioni per fare nuove assunzioni nelle imprese del Centese, non solo confermano l'andamento positivo preannunciato, ma risulta persino un incremento: solo nell'ultimo mese, 40 nuove assunzioni, delle quali in buona parte, a tempo indeterminato. I settori che vedono la creazione di nuovi posti di lavoro sono «la meccanica di precisione e la subfornitura, di altissimo livello, che rifornisce importanti aziende automobilistiche, quali Ducati o Lamborghini». Dati positivi che lasciano intravvedere un orizzonte più sereno, ma che richiedono, come sottolinea il segretario di Confartigianato, a consiglieri e imprenditori dell'Alto Ferrarese, precise riflessioni e chiare proposte in merito alle linee da intraprendere per il futuro. «L’assemblea, non deve essere soltanto il momento per fare un'analisi dell'andamento della produzione e dell'occupazione nell'Alto Ferrarese, ma anche per capire se il comparto centese potrà continuare a giocare il ruolo di protagonista o se proseguire nel progressivo assorbimento nel modificato contesto economico, politico e amministrativo del bolognese e del modenese, aree con le quali il Centese ha per vocazione naturale, interazioni immediate. Da valutare poi il motivo per cui il reddito Irpef di Cento si ferma al 7º posto, al pari di quello di Sant'Agostino, e segue quello dei limitrofi comuni bolognesi». Significativi spunti di riflessione che emergono anche dalla ricerca Censis, promossa dall’Associazione Imprenditori centesi per la Cultura e dal Lions Club di Cento, «senza dimenticare di evidenziare il ruolo trainante e di assoluta priorità che l'autostrada Cispadana ricopre per lo sviluppo del territorio». Tra i temi da affrontare, la tassazione locale che «dovrebbe tener conto di queste dinamiche, avendo un occhio di riguardo per l'imprenditoria locale. Ma a Cento questo non avviene: la tassazione per le imprese centesi è ai massimi livelli. E questo non aiuta». Poi Toselli lancia un appello alle altre associazioni di categoria: «Occorre fare squadra per cogliere insieme i segnali positivi, condividere e fare il meglio per il tessuto economico centese. E tutto, con un unico doveroso obiettivo, dare lavoro ai nostri giovani».
Beatrice Barberini
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