Cade dalle scale ed è in coma
Nell’incidente coinvolta una donna di 56 anni. In ansia le comunità di Vigarano Mainarda e Mirabello
VIGARANO MAINARDA. La comunità vigaranese e quella di Mirabello sono in ansia per Maria Grazia Sitta, la signora di 56 anni in coma farmacologico dopo che nei giorni scorsi, a Ravenna ove ora risiede, è caduta per le scale ruzzolando per oltre cinque metri e riportando una spalla rotta, diverse costole fratturate e un forte trauma cranico con ematomi al cervello. Impossibile risalire alle cause dell'incidente, accaduto mentre la signora era sola per le scale, stava andando da un conoscente che abita nel palazzo di fronte. Giuliano Sitta di 79 anni, padre della sfortunata signora, è nato a Vigarano Mainarda, dove ha vissuto per un lungo periodo, poi ha avuto la residenza anche a Mirabello prima di trasferirsi per lavoro nel ravennate. Lavorava come imbianchino e quindi molto conosciuto dalle famiglie della zona, per questa attività, e di conseguenza molto conosciuta è anche la figlia Maria Grazia che si vedeva spesso quando arrivava per visitare i parenti. A Borgo di Vigarano Mainarda abita lo zio paterno, Romerio Sitta, che da sempre è impegnato nel gruppo della Protezione Civile CB Club Enterprice. Fin dal momento dell'incidente, lo scorso venerdi, la signora Maria Grazia è ricoverata, in coma, all'ospedale Bufalini di Cesena. «I medici - spiega lo zio Romerio Sitta - in queste ore hanno provato a ridurre lo stato di sedazione e mia nipote che, pur continuando a riamnere non cosciente, ha mosso lievemente gli arti. Questo ci autorizza a sperare. Dobbiamo però aspettare il responso della Tac, solo con quella si potrà avere un quadro clinico esatto e capire i reali danni fisici».
Maria Grazia ha trascorso tranquillamente l'ultima notte e questo aumenta le speranze che possa superare questo difficile momento, Alcuni dei conoscenti, non solo di Vigarano, hanno anche rivolto una preghiera e inviato una richiesta di grazia a Padre Pio con l'impegno, se verrà accolta, di organizzare un pullman per poi andare al santuario di padre Pio in Puglia.
Giuliano Barbieri
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