Corsia veloce per la frattura del femore
Asl e S. Anna ai sindacati: personale del Delta e Argenta a Cona. Con Cgil, Cisl e Fials divergenze sul Poct di Cento e mobilità
La dichiarazione più dura arriva da Mirella Boschetti, del sindacato Fials. «Sta emergendo con evidenza questo scenario: di fatto la sanità a Ferrara ormai è diretta da una sola azienda, il San’Anna - ha argomentato la sindacalista - Nell’incontro di oggi (ieri, ndr) con i sindacati questa posizione di prevalenza si è notata in modo molto chiaro. A questo punto, quindi, bisogna andare con decisione verso la costituzione di un’azienda unica per evitare doppioni e sprechi». Il commento tranchant è giunto ieri a conclusione dell’incontro di quattro ore tra le direzioni delle due aziende sanitarie e i sindacati, convocati assieme alle Rsu. E tra i numerosi punti all’ordine del giorno numerosi sono stati quelli che hanno creato più di qualche discussione. Malcontento in particolare ha suscitato tra i dipendenti e i sindacati l’attivazione del nuovo Poct al pronto soccorso di Cento, la nuova struttura che processa le analisi delle unità operative del SS. Annunziata. I sindacati da settimane chiedono all’Asl di fare un passo indietro, ma l’azienda di via Cassoli non è intenzionata a rivedere il modello già adottato. Una struttura dello stesso tipo è già presente al Mazzolani Vandini, ad Argenta. La sua costituzione a Cento ha provocato la sollevazione di sindacati e personale. Viene contestato il superlavoro e il maggior carico di responsabilità assegnato agli infermieri del pronto soccorso. Ma anche sull’adeguatezza della struttura, come ha ribadito la Fials, sussistono perplessità. «Sull’organizzazione del nuovo laboratorio a Cento - hanno spiegato Marco Blanzieri (Cgil Sanità) e Claudia Canella (Cisl) - non ci siamo proprio. Ma questo modello non ci va bene e continueremo ad insistere per cambiarlo». La Cgil sta organizzando una iniziativa pubblica che dovrebbe decollare entro qualche giorno. Dal confronto sono uscite alcune notizie: confermata l’attività pomeridiana di un tecnico di laboratorio ad Argenta mentre a Cento è prevista la pronta di disponibilità di un tecnico di laboratorio nel turno di notte per l’attività pre-operatoria.
La Cgil chiede la creazione di postazioni per le analisi in ogni unità operativa a Cento, al pronto soccorso dovrebbero processare solo quelle di pertinenza del servizio. «Tra le posizioni dei sindacati e le due aziende sanitarie su questo argomento la distanza resta grande», aggiunge Canella. Sulle ferie estive è stata ottenuta l’assicurazione che il personale, con la riduzione stagionale dei posti letto, potrà essere reimpiegato nello stesso reparto o dipartimento. Molto dibattuta anche la questione degli spostamenti comandati tra un’azienda e l’altra. «C’è una legge che richiede il consenso del lavoratore per le funzioni comandate - ricorda Claudia Canella - Le aziende hanno replicato che secondo un’interpretazione autentica questo consenso non è obbligatorio. Ma è chiaro che questo rapporto non può essere a senso unico. Asl e Sant’Anna, in caso di spostamenti di attività o convenzioni tra le due aziende, dovrebbero prevedere anche la possibilità di una mobilità su base volontaria, non solo forzata». Sul tema la discussione non è chiusa. Una novità riguarda la possibilità di incrementare l’attività delle sale operatorie di Ortopedia, a Cona, per il trattamento della frattura al femore entro 48 ore. L’obiettivo potrebbe essere raggiunto con l’impiego di personale Asl (Delta e Argenta) al S. Anna. «Aspettiamo di capire come sarà praticamente realizzato questo progetto», la posizione di Cgil e Cisl. Infine il pronto soccorso di Comacchio: dovrebbe aprire entro l’1 giugno con 6 unità di personale. Venerdì la questione sarà dibattuta in modo specifico nel corso di una riunione all’ospedale del Delta.
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